Volevo cercare un video che rappresentasse il mio stato d’animo dopo la giornata nefasta del 20 giugno 2015, in cui i germogli verdi del calciomercato milanista sono stati recisi senza pietà dalla realtà dei fatti. E alla fine ho trovato questo, che rende bene l’idea.

Il Milan viene da due stagioni che definire brutte è più di un eufemismo. I tifosi sono un po’ sull’orlo di una crisi di coscienza: continuare ad avere fiducia in questa dirigenza oppure mettersi dietro il bandierone dei tifosi scoraggiati ed indignati? Inutile ripassare quanto successo nella giornata di sabato, ma sono cose che fanno vacillare anche le persone più ferree nelle loro convinzioni.

Nel calcio bisogna vincere e, per vincere, di solito bisogna acquistare grandi calciatori. L’estate di mercato 2015 era iniziata sotto i migliori auspici, con i grandi nomi di nuovo accostati al Milan. Dopo anni di Constant, Birsa, Traoré e Ze Love che rifiuta i provini, essere di nuovo in pista per trattare i grandi nomi è una cosa che fa ben sperare.

Nei mesi passati avevamo sentito parecchie volte le cassandre dire “fallire per due volte l’ingresso in Champions League sarebbe fatale, nessuno vorrà piú venire al Milan”. Io stesso pensavo che questi cattivi pensieri fossero veramente troppo cattivi, invece gli ultimi avvenimenti fanno pensare che, forse, due anni sono abbastanza. Pensavo che, tornando ad offrire cifre e contratti competitivi, anche i grandi campioni si sarebbero lasciati tentare dall’avventura milanista, in una società blasonata ed ambiziosa. La tragica giornata di sabato però ha portato addirittura l’effetto opposto. I più pessimisti ora possono pensare che il budget per il mercato non c’è e gli acquisti sono saltati per questo.

Io sono rammaricato non tanto per aver perso un derby di mercato con l’Inter o per essere stati snobbati a causa del non giocare la Champions League. Quello che preoccupa è l’aver perso due giocatori fondamentali sul piano tecnico. Sono sicuro che la società abbia la volontà di spendere e di fare un grande mercato per ritornare in alto. Putroppo aver fallito questi obiettivi complica moltissimo il resto del mercato, sia perché (secondo me) i giocatori saltati sabato erano il meglio che c’era tra quelli prendibili ma anche perché ora la posizione del Milan nelle trattative si complicherà ulteriormente.

Non ci resta altro che avere fiducia ed aspettare che i nuovi giocatori arrivino. Magari senza troppa, anche se comprensibile, ansia.

Posted by _emmegi