Ennesima pagliacciata.
Ennesima si, perché ho letto proprio oggi, mercoledì 8 Ottobre 2014, articoli riguardanti gli abbonati del Milan e dell’Inter, mettendoli a confronto.
Si, a confronto. Ed è stata proprio questa la goccia che ha fatto traboccare il vaso.
Si è voluto evidenziare apposta che l’Inter rispetto all’anno scorso ha 10.000 abbonati in più, mentre il Milan ne ha qualcuno in meno.
La cosa che mi preme sottolineare in questo mio ormai terzo editoriale è proprio il lavoro eccellente fatto dai media quest’estate.
Facciamoci due domande se l’Inter, con 8 punti in 6 gare e con una difesa e un attacco che fanno ridere, ha 10.000 abbonati in più di un Milan, che seppur malconcio e con una difesa da sistemare a livello puramente mentale, ha un attacco super e 11 punti in classifica.

Per tutta l’estate si è fatto passare Vidic come il fenomeno e Alex come il solito scarto di una squadra estera a zero euro.
Si è fatto passare come Mazzarri il Dio in terra perché vinse ai rigori con il Real di Carletto, il quale mise in campo una squadra che non è nemmeno in panchina durante l’anno tranne forse 4 elementi.
Si è fatto passare come Menez il solito parametro zero di Galliani quando, pochi mesi prima, quando era un obiettivo della Juve fu descritto come fenomeno e come affare a zero per la Juve.
Si è fatto passare Torres come un centravanti finito e vecchio, mentre nel frattempo, mentre si vociferava che l’Inter cercasse un centravanti forte, le si accostò il nome di Torres, si il numero 9 attuale del Milan.
Ed in quel frangente, Torres, era il vero fenomeno e top player di cui l’Inter necessitava.
Stessa cosa quando ci si avvicinò la Roma con il super DS Sabatini, mentre una volta che lo ha preso il Milan era già bello che finito e da rottamare.
Perché non parliamo a questo punto di Medel?
In questo primo mese e mezzo sia lui che Vidic all’Inter hanno avuto un rendimento non all’altezza, eppure questo non lo si dice.
Si sottolinea, come ovviamente si deve fare per andare contro al Milan, che i rossoneri hanno qualche migliaio di abbonati in meno… Non si sottolinea però che furono fatti errori molto gravi nei giudizi di giocatori.

Si è passata un’estate intera a recriminare contro Alex e a fare passare Vidic come il fenomeno a zero preso dall’Inter quando dei due chi ha fatto di più sul campo è stato proprio Alex.
La stessa cosa con Bonaventura, si è voluta far passare l’idea che fosse uno scarto dell’Inter quando era un mese che Branca ci lavorava per portarlo in nerazzurro e che illudeva il ragazzo.. Che per altro quella sera era a Milano.
Si è passato un mese intero a recriminare al Milan la cessione di un giovanotto di 19 anni con sole 3 presenze in A (Cristante cfr) e nel mentre si è fatto passare come top player Morata, della Juventus, pagato con i soldi di un altro giovanotto Immobile, che però al Borussia e soprattutto in Champions fa la differenza e non la tribuna o la panchina come Cristante.
Si è passata un’estate ad aizzare i tifosi rossoneri contro la dirigenza quando, se il mercato fatto da Galliani e Inzaghi fosse stato fatto da Sabatini o da Paratici e chi volete voi, era un mercato da 8,5.

Perché parliamoci chiaro: chi si è meglio rinforzato a zero euro è stato il Milan.
La Roma, che tanto si elogia perché ha il DS Sabatini il migliore al mondo, ha preso i giocatori che il Milan puntava da prima.
Solo perché ha i soldi che il Milan attualmente non vuole usare, e non solo attualmente.
La Roma non ha progettazione, voleva Allegri per due anni di seguito e quando ha visto che non poteva ingaggiarlo ha virato su Garcia, che ora gli sta facendo il miracolo voluto.
Ma non è progettazione, è una abbondante botta di fortuna.
E la cosa che più mi ha fatto arrabbiare è stata proprio la prostituzione intellettuale di alcune testate: per criticare alcune scelte del Milan si è in prima pagina, vedi la cessione di Cristante, poco importa se con quei soldi si è preso Bonaventura, giocatore forte e pronto subito, quando invece sul fatto che la Juve avesse venduto un talento come Immobile per pagare un ragazzo straniero, poco più giovane e rotto, non si è detta una parola.
Io la chiamo prostituzione intellettuale, non trovo altre parole.

E se ho sbottato oggi è proprio perché voglio fare gli applausi a tutte le testate giornalistiche: hanno fatto un lavoro eccellente.
Un lavoro premiato con 10.000 abbonati in più, che però ora vedono la loro squadra sotto il Milan.
10.000 abbonati in più che però vedono Mazzarri in crisi e una squadra senza identità come lo scorso anno.
Una squadra che, tolto l’anno scorso per evidenti problemi dell’unica squadra di Milano, è sempre stata sotto ai rossoneri, in tutto.
Mi è bastato andare a vedere la Gazzetta come, per destabilizzare il Milan, abbia parlato nel giro di qualche settimana di vari infortuni a Menez: si, vari infortuni.
Quali, io verrei sapere..
Il risentimento della scorsa settimana? Si, ha giocato però, come sempre.
Sei partite giocate da titolare indiscusso.
Quali vari infortuni vorrei sapere?
O, vogliamo parlare dell’articolo riguardante il “problema Torres”?
O del problema “El Shaarawy”?
Quale problema?
Il modulo scelto da Inzaghi è il 4-2-3-1, la punta è già presa in considerazione e lo era già quest’estate quando si è deciso di prendere Torres al posto di Balotelli.
Senza contare Stephan, che nel modulo di Pippo ci calza a pennello, solo che ha l’abbondanza davanti e mette chi sta meglio fisicamente.
Però dà un gusto tremendo scrivere contro il Milan e adesso che Torres, dopo un inizio strepitoso contro l’Empoli ha un attimo un calo, gli si spara addosso.
In 3 partite ha già segnato un gol, come mai non si dice nulla o non si scrive nulla su Llorente che in 6 partite ha segnato zero gol?
Che problemi avete con il Milan?
E voglio citare anche un ultimo articolo, sempre della gazzetta: “I paradossi del fantacalcio: Muntari come Pogba dopo sei giornate..”.
Questo per dire che hanno la media uguale: 6,8.
Uno segna, l’altro, a loro dire, gioca meglio.
Chi glielo spiega che Muntari ha almeno un Champions in bacheca, dato che il titolo è a dir poco provocatorio?
E chi glielo spiega che il ragazzino, tanto amato e top player ogni volta, con le big sparisce ed in Champions tutta questa differenza non la fa, mentre Muntari, con tutte le carenze che gli si vuole imputare, gioca sempre e comunque uguale ma segna anche con il Barcellona (per citarne uno dei big)?

E la cosa che più mi disgusta è che non sono solo i giornali ad aver aizzato i tifosi rossoneri contro la società e contro i ragazzi, o contro Galliani e Inzaghi, ma anche alcuni “giornalisti” che si dichiarano rossoneri e che con i loro editoriali, ogni sabato o ogni qual volta gliene sia possibile, cercano quanti più argomenti possibili per portare dalla parte dell’odio i tifosi rossoneri.
E’ questo il vero problema, non solo i media.
Dovremmo stare tutti insieme, tutti uniti ed invece la gran parte dei tifosi rossoneri pensa a quale critica porre il giorno dopo, o quale articolo leggere meglio, o chi insultare per primo..
Ed è brutto, di uno stile che non è consono al Milan e ai suoi tifosi.
Il mio precedente articolo su Inzaghi ne è la prova (cfr: http://www.rossonerosemper.com/editoriali/36420/ribadisco-grande-acquisto-milan-filippo-inzaghi/): bistrattato e insultato.. Eppure 11 punti li ha portati a casa.
Eppure è sopra la tanto amata Inter dei 10.000 abbonati in più.
Eppure diverte e fa bene al gruppo.
Il mio ultimo appello è proprio ai tifosi rossoneri, quelli che si chiamano tali: dovremo preoccuparci più di tifare i ragazzi e la maglia piuttosto che inveirci contro, insieme possiamo aiutarli a risalire, divisi li aiutiamo solo a sprofondare.

MargheritAxen

Posted by MargheritAxen