https://i1.wp.com/www.calciosport24.it/wp-content/uploads/2011/02/40394_ancelotti-deluso.jpg?resize=310%2C232Chi dava il Chelsea favorito prima del doppio confronto con lo United si sbagliava. L’avevo detto, e come previsto sono stati gli uomini di Ferguson a spuntarla. E nonostante gli errori tattici della gara d’andata Ancelotti riesce a stupire ancora. Passi la squadra ferma, passi il solito gioco a passaggi che tanto ha rovinato uno dei Milan più forti di tutti i tempi a livello di rosa. Ma Carletto ci regala la cazzata dell’anno. Titolare Torres, in panchina Drogba, che giocherà al posto dell’impalpabile spagnolo (50 milioni, 0 gol) solo il secondo tempo, segnando peraltro l’unico gol dei Blues nel doppio confronto. Straordinario invece come sempre lo United, forse ancora più bello da veder giocare del Barça di Guardiola. Un calcio efficace, con pochi campioni, molta corsa, molti gregari e pochi fronzoli, un Giggs straordinario in queste partite, lui giocatore a 39 anni ancora fondamentale e decisivo. Ma a fallire è carletto che col Chelsea fa peggio, almeno in Europa, di Grant, Ranieri e Mourinho e si riporta ai livelli delle delusioni europee con la Juventus. Non era lui a rendere speciale quel Milan degli anni 2003-07, anzi di trofei per strada ne ha regalati molti. Primo su tutti la Coruna.

Sarà Clasico, quattro scontri in 18 giorni tra Real Madrid e Barcellona. Sarà ancora la semifinale di Mourinho contro i catalani. Entrambe le squadre vincono 1-0 due partite che si segnalano per essere diventate poco più che amichevoli. Da segnalare il gol di Messi, che batte il record di gol in una stagione con la maglia del Barça di Ronaldo, al 12 Aprile. Le due gare di questo turno per loro hanno veramente poco da dire.

A casa, finalmente, l’Inter. A casa con infamia. 3 gol fatti e 7 subiti contro la squadra più scarsa dei quarti di finale. L’errore era fatto all’andata, rimediare al ritorno era impensabile. Leonardo riesce comunque a perderla, pagando forse la dose di fortuna trovata a Monaco. Primo rospo da ingoiare per i media, uno su tutti l’inguardabile prepartita di Sky Sport, ma anche Compagnoni che chiude la telecronaca dicendo che resterà negli annali la passata stagione e dando la colpa agli infortuni, reputando l’uscita in un quarto di finale contro la decima della bundesliga “un risultato discreto per la squadra campione in carica“. A voi giudicare, ma nessun milanista sano di mente reputerebbe La Coruna un risultato discreto. Ora sentiremo il solito sermone sui giorali sul calcio italiano fallimentare, come se da Monaco fosse ancora uscita un’Inter potenzialmente vincitrice. La realtà è probabilmente ben diversa. L’Italia era rimasta senza squadre nei quarti anche nel 2001 e nel 2002. I punti fatti sono stati principalmente dai cicli di due squadre: la Juventus di Lippi prima che ha sì vinto una sola coppa ma fatto molte finali e appunto il Milan di Ancelotti che ha vinto due coppe e ne ha lasciate lì altrettante. Il resto sono stati exploit singoli. Considerata la presenza probabile l’anno prossimo di Napoli e Udinese la situazione resta poco rosea. Ma finché le rivali al 3°/4° posto saranno queste non è un problema delle milanesi.

A Leonardo invece l’augurio che maggio arrivi prima possibile, ora ha perso il ritornello dei tre fronti, gli resta la rimonta in campionato e una coppa italia per rendere almeno “decente” la stagione grazie alle altre due coppette. Si chieda perché Leonardo si è sempre trovato a dover compiere rimonte. Le rimonte sono per definizione imprese, che riescono una tantum. Leonardo si è voluto illudere di essere un allenatore e dopo aver fallito al Milan sta fallendo anche sull’altra sponda che si è professata più forte, almeno a parole, dato che ora è palese che non sia più così. Godiamoci, finalmente, questa coppa che Schalke (prima semifinale della storia, un po’ come il Villareal) a parte ha portato le tre squadre migliori d’europa in questo momento nelle semifinali. Io punto sempre e comunque sul Manchester United.

Diavolo1990

Posted by Diavolo1990

Amministratore, co-fondatore e capo-redattore del sito dalla sua fondazione.