GENERAZIONE BUFFON – Lorenzo Buffon, cugino di secondo grado del nonno di Gigi, è uno dei più grandi portieri della storia del calcio italiano. Purtroppo il calcio non gli ha restituito tutto quello che si meritava, nonostante le sue grandi doti tecniche.

IL MILAN E LA VITA – Buffon arriva al Milan come terzo portiere, salvo poi bruciare le tappe alla grande, conquistando il posto tra i titolari. Diventa un idolo della tifoseria, di grande forza, temperamento e bell’aspetto, diventa anche un’icona per il tifo del gentil sesso. Protagonista dentro e fuori dal campo, diventa uno dei primi calciatori “chiacchierati”. Come Gigi, Lorenzo sposerà una ragazza dello spettacolo, Edy Campagnoli, la valletta di “Lascia e Raddoppia”, il famoso programma di Mike Bongiorno. Senza dubbio “la storia” degli anni ’50. Purtroppo però questa storia tramonterà in modo brusco. Finirà la carriera a 35 anni, per l’epoca un fatto inusuale.

LA CARRIERA – Cresce nelle file del Portogruaro. Da qui inizia il suo balzo verso la notorietà. Viene subito ingaggiato dal Milan, nel 1950 dove esordisce a 20 anni. 5-1 contro la Sampdoria.
Col Milan ben 10 campionati, 4 scudetti. Il primo contro l’Inter (1951), distaccandolo di un punto (60 a 59). Gli altri tre scudetti contro Udinese e Fiorentina (2). Col Milan vincerà anche la Coppa Latina per ben due volte.

MILAN E INTERPassa anche all’Inter, dove vincerà il suo quinto scudetto nel 1963, ma non verrà mai tacciato di tradimento. Professionista serio, aveva Milano nel cuore e riusciva a mettere d’accordo sul suo valore rossoneri e neroazzurri. Chiude la carriera nel 1964, nelle file della Fiorentina, giocando una sola partita in prima squadra.

LA NAZIONALE – Buffon esordisce nel 1958 (Italia-Francia 2-2) e chiude nel 1962 (Italia-Svizzera 3-0, con i mondiali del Cile. 15 sono le presenze di Buffon in Nazionale.

Posted by Michele Bufalino

Giornalista pisano, ha scritto il libro ufficiale del Centenario del Pisa Calcio, il volume "Cento Pisa" per la CLD Libri. Ha lavorato al Progetto Sky Italia della Deltatre S.P.A. società informatica di Torino. Si è occupato della grafica in sovrimpressione delle partite di Serie A. Nel 2010 ha portato alla luce lo scandalo delle bici truccate, e collaborato con la giustizia italiana nell'inchiesta aperta dal PM Guariniello. Ha scritto "La Bici Dopata"nel 2011. Premiato al Memorial Bardelli 2011 per il suo impegno per lo sport pulito. Conduce il talk Show sul Pisa "Finestra sull'Arena"