Milan ancora al palo. Lo strano turno infrasettimanale, che diventa una trasferta contro una squadra messa meglio in classifica (il Chievo!) arriva dopo uno scialbo pari casalingo contro il Genoa.

Al netto delle varie recriminazioni sul rosso a Bonucci e sul rigore “non rivisto” né dal Var né col replay in tv, lo 0-0 contro i rossoblu ha visto si più occasioni del Milan ma di certo questo non basta. Specie al cospetto delle prime che intanto continuano ad allungare; un intollerabile -4 dalla Samp  (che ha superato 5-0 il Crotone sabato) che ha pure una partita in meno si trasforma in un -9 dalla zona Champions occupata dalla Lazio quarta. Negli altri anticipi, pareggiano Napoli e Inter mentre il Chievo, prossimo avversario dei rossoneri, ha la meglio sull’Hellas nel derby della Scala.

Pomeriggio a senso unico per le squadre favorite, Milan escluso: vincono Sassuolo, Fiorentina, Roma e Atalanta. Solo i viola dilagano, 0-3 contro il derelitto Benevento che a meno di colpi di scena saluterà la A subito (rischia di finire dietro anche all’Ancona 2003-04). Per il resto, successi 1-0 firmati Politano, Kolarov e Cornelius, la prova che un undicesimo posto dopo un saldo di 180 milioni di uscite non può essere la normalità. Tanto più che la Juve domina a Udine segnando 6 gol in inferiorità numerica, mentre la Lazio stende 3-0 il Cagliari.

Risultati 9^ giornata: sabato Sampdoria-Crotone 5-0, Napoli-Inter 0-0; domenica Chievo-Verona 3-2, Atalanta-Bologna 1-0, Benevento-Fiorentina 0-3, Milan-Genoa 0-0, Spal-Sassuolo 0-1, Torino-Roma 0-1, Udinese-Juventus 2-6, Lazio-Cagliari 3-0.

Classifica: Napoli 25, Inter 23, Juventus e Lazio 22, Roma* 18, Sampdoria* 17, Chievo 15, Bologna 14, Fiorentina, Torino e Milan 13, Atalanta 12, Sassuolo 8, Genoa, Udinese, Cagliari, Crotone e Verona 6, Spal 5, Benevento 0.

piterdabrescia

Posted by piterdabrescia

Editorialista da settembre 2012, vice-direttore e curatore delle rubriche "Destinazione" da ottobre 2014

7 Comments

  1. Borgofosco
    Mario De Magistris 23 Ottobre 2017 at 13:10

    Credo di essere nel vero quando affermo che il calcio italiano è retto da una ‘banda di Palazzo’. Non ho visto la partita di Udine e non giudico ciò che non vedo. Malignamente faccio notare la stranissima coincidenza che ha visto i ‘gobbi’ ridotti nelle stesse condizioni del Milan a causa dell’espulsione di un loro giocatore. Ciononostante nel loro ‘campo amico’ hanno stravinto. Una pura coincidenza oppure una sceneggiata da calcio wrestling? Sapete come la penso!!!!

    1. Milanforever

      Mario, una volta ti si sarebbe consigliato di darti all’ippica. Oggi, nell’era mediatica, puoi diversificare i tuoi interessi e le tue scelte. Il basket è sempre un’alternativa valida anche se un troppo elettrizzante per chi ha problemi di cuore. Perchè no il rugby, sport vigoroso e leale. Se invece ti piacciono quelli individuali il tennis è sempre piacevole e ancora puoi ammirare un Federer da favola. Tra i tanti ti sconsiglio il ciclismo, troveresti troppo doping.
      Ma se ti piace comunque il calcio (diciamocelo, che è ancora il più bello di tutti) vai sulla Premier League e vai sul sicuro con lo spettacolo e i gol.

      1. Borgofosco
        Mario De Magistris 24 Ottobre 2017 at 00:43

        Non mi interessano altri sport ed il ciclismo l’ho praticato a livello amatoriale sino ad età avanzata (mai preso droghe di nessun tipo). Semmai amo la montagna e le camminate lungo i sentieri. Non pratico più lo sci e non gioco più partite di calcetto. Mi diverto a smascherare i farabutti che stanno nel calcio professionistico (questo è vero anche per la Premier per non dire della Bundesliga o della Liga francese e spagnola)così come la mafia sta alla politica. A livello planetario basta leggersi cos’era Byron Moreno scoperto e arrestato come trafficante di droga. Seguo, divertendomi, il calcio giovanile che trovo migliore della premier. Ho la malattia, ereditata ai tempi di Rivera, di scandagliare il malaffare nel calcio per smascherare i farabutti che attraverso il gioco d’azzardo ed i fischietti in bocca prendono quattrini(6000 euro per arbitrare un incontro di serie A) Scandaglio il mondo delle scommesse presunte lecite perché non è mai tramontato il cosiddetto ‘totonero’. Non esistono soltanto tabaccherie a Parma o edicolanti a Udine….Esistono reti malavitose ‘globali’ ma Cremona l’hanno stoppata. Mi chiedo anche come certi personaggi possano, pur ‘galleggiando’ nel sistema definito ‘mafia-capitale’, stare ai vertici del calcio italiano. Se faccio i conti della serva capisco ed inorridisco. Se lo racconto ad amici, come te, trovo ingenui che credono ancora alle favole oppure alla presunta onestà di personaggi che non hanno mai dato valore alle qualità qualità morali. Lascia perdere…non leggere più i miei commenti…tanto anche se avessi prove della corruttela di certi personaggi…tu non ci crederesti!

        Il giorno 23 ottobre 2017 22:22, Disqus ha scritto:

        1. Sommessamente. Io ho un genero che era ammalato grave di juventite acuta. Dopo la finale con il Real, dopo quell’incredibile secondo tempo non ha piu’ guardato una partita di calcio o parlato di calcio. Esattamente per i motivi che sostieni tu trasferiti naturalmente al calcio europeo.
          Mi ha dato da pensare assai.

  2. Bellissima discussione fra uno che e’ ancora ciecamente innamorato della puttana e uno che , avendo scoperto che la puttana continua sfacciata a fare marchette, e’ deluso ed incazzato ( ma ogni tanto non resiste al desiderio, vero Mario?). Ed io ? Nel limbo, amici Mario e Milanforever, nel limbo. So che Mario ha ragione, vedo spesso nei movimenti ingiustificati di qualche giocatore e nei fischi di molti arbitri lo scintillio dorato delle scommesse, mafiose o statalizzate poco importa. Capisco che i risultati delle partite sono come quelli della boxe un tempo in America. Ma continuo stranamente a godere con la puttana ed aspetto con ansia il mio turno di cornuto.
    Cambiando discorso vorrei far notare che con questo fatuo cretinetti alla moda abbiamo Mental Coach, Diete vegane, e chissa’ quante altre idiozie a rendere ancor meno “guerriero” il manipolo di fighetti e signorine di cui e’ infarcita questa squadra.
    Se ci aggiungiamo , chissa’ , qualche protettore in carica e qualche altro in attesa………………..

  3. Milanforever

    E’ vero Vittorio, sono ancora innamorato della puttana, anche sapendo che fa la puttana. Diversamente sarei un ipocrita. Il mio vero amore però è quella romantica squadra a strisce rosse e nere che mi ricorda la mia giovinezza e il mio amore per Milano, quella con la nebbia, il panetun e la Madunina, che mi aveva trasmesso una prozia.
    C’è il calcio scommesse? Ci sono gli intrighi di palazzo? Sicuramente. Trovate qualcosa al mondo che produce soldi che non sia invischiata in qualche truffa. Però scusate, ma vedere ogni tanto partite come quella tra il City e il Napoli della settimana scorsa ti fa dimenticare qualunque intrigo o combine.

    Sul mental coach, vorrei ricordare a Vittorio che forse il primo a introdurlo in uno spogliatoio, si chiamava semplicemente psicologo, è stato il nostro caro Arrigo. Adesso il nome fa figo e riempie la bocca, ma viviamo nel mondo dell’immagine e dell’apparire… ai nostri tempi comunque già si tentata qualche evoluzione, come ad esempio gli spazzini che si fecero chiamare operatori ecologici… vuoi mettere?

    1. E gli infermieri, per non essere da meno, si sono aggiunto un bel “professionale”. Non parliamo delle “lauree brevi” e relativi Dottori Brevi…..

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