Va a finire come era già praticamente certo all’andata. Juventus-Real Madrid sarà la finale di Cardiff, dopo un doppio 2-1 casalingo che non cambia nulla.

Solo un po’ di paura per il Real Madrid, dopo che i rivali cittadini dell’Atletico (mai domi nonostante un tasso tecnico palesemente inferiore) avevano risposto con due gol in partenza al “cosa si prova” di marca blancos dell’andata, coreografia che ricordava molto quella dell’Inter post-triplete con le coppe, se non fosse che il Real ha vinto un pochino di più a livello internazionale. Per fermare la rimonta cholista basta un gol di Isco poco prima del giro di boa, poi succede poco altro. La dodicesima coppa sarebbe un record assoluto, ennesimo segno che l’era dei galacticos che vincevano poco è storia vecchia. Lasciando l’Atletico senza tituli per quest’anno, vista l’eliminazione precoce in Coppa di Spagna.

Ancora più scontato l’esito di Juve-Monaco, dato che i bianconeri partivano da uno 0-2 in trasferta. Comunque un plauso all’impresa della squadra di Jardim, che senza grandi nomi in difesa ha saputo arrivare tra le quattro d’Europa; la tanto attesa terza Champions bianconera può diventare realtà dopo le reti della sicurezza di Mandzukic e Dani Alves. Già si parla di vendetta per la finale del ’98, vinta dagli spagnoli con un gol in fuorigioco di Mijatovic; perché l’arbitro è la scusa dei perdenti, allora come nel 2003 (#seceranedved ed “eravamo nettamente più forti”, frase sentita pochi giorni fa) e nel 2015 a Berlino. Passa quasi in secondo piano la partita giocata, già sistemata dopo la gran botta da fuori di Dani Alves che ha sancito il 2-0 temporaneo, che a parte gli scherzi può obiettivamente correre per il gol dell’anno in CL. Visto anche un episodio del genere sembra davvero essere l’anno della Juventus, che da quattro stagioni cerca un successo europeo.

Semifinali: martedì Juventus-Monaco 2-1 (agg 4-1), mercoledì Atletico Madrid-Real Madrid 2-1 (agg 2-4).

piterdabrescia

Posted by piterdabrescia

Editorialista da settembre 2012, vice-direttore e curatore delle rubriche "Destinazione" da ottobre 2014