Niente rivoluzioni in classifica, alla Juventus manca l’allungo decisivo ma a questo punto un +8 può bastare. La 27a giornata di Serie A dà solo una buona notizia: il pari dell’ora di pranzo tra Atalanta e Fiorentina.

Significa che da un lato i viola non possono più rientrare – a meno di cataclismi – sull’Europa; e dall’altro che gli orobici lasciani per strada 2 punti. Bisognerà vincere il derby ed espugnare Bergamo, certo, ma l’Europa è ancora possibile. Il 3-1 per il Milan di sabato sera (con certe pagine che la menano con un’altra presunta “ladrata”, anche se il rigore dell’1-1 del Chievo verosimilmente non c’era e quello poi sbagliato da Bacca era netto) è importante perché lancia un mese di marzo “bivio” della stagione nonostante conti solo tre partite. La Juventus non è imbattibile sulla partita singola, sta a noi non partire già battuti.

Dagli altri campi, vincono ancora Inter e Lazio, in un campionato dove la cesura tra le prime sette e tutte le altre si fa sempre più ampia. In basso continua la crisi dell’Empoli, ma nessuna delle tre squadre in fondo riesce ad approfittarne. Il dato più importante della giornata però risale a sabato; è il successo del Napoli che si rifà sotto per il secondo posto battendo 1-2 la Roma all’Olimpico. Mertens firma l’impresa prima del grande pericolo finale per la porta di Reina. Il Milan tornerà in campo venerdì sera contro la Juve, nella partita certamente più dura tra quelle restanti.

Risultati 27^ giornata: sabato Roma-Napoli 1-2, Sampdoria-Pescara 3-1, Milan-Chievo 3-1; domenica Atalanta-Fiorentina 0-0, Cagliari-Inter 1-5, Crotone-Sassuolo 0-0, Empoli-Genoa 0-2, Torino-Palermo 3-1, Udinese-Juventus 1-1, Bologna-Lazio 0-2

Classifica: Juventus 67, Roma 59, Napoli 57, Lazio 53, Inter 52, Atalanta 51, Milan 50, Fiorentina 42, Torino 39, Sampdoria 38, Chievo 35, Cagliari e Sassuolo 31, Udinese 30, Genoa 29, Bologna 28, Empoli 22, Palermo 15, Crotone 14, Pescara 12.

piterdabrescia

Posted by piterdabrescia

Editorialista da settembre 2012, vice-direttore e curatore delle rubriche "Destinazione" da ottobre 2014