Non è ancora finita. Vincono tutte le prime sette, e tra queste c’è il Milan che nonostante le statistiche premino la Fiorentina gioca una partita di sostanza – con due fuorigioco “in bilico” che avrebbero potuto chiudere la partita ben prima.

Decisiva un’altra invenzione di Deulofeu, che condisce l’addio di San Siro a Berlusconi con i tre punti. Gli anticipi coinvolgevano quasi tutte le squadre in fondo alla classifica; risultati abbastanza scontati, vincono infatti Juventus, Atalanta e Lazio, faticano un po’ di più i biancocelesti. Gli scontri diretti a favore con la squadra di Simone Inzaghi potrebbero rivelarsi decisivi vista la breve distanza in classifica. Anche l’Inter passa (0-1) a Bologna, ma in maniera un po’ diversa; se il Milan aveva vinto con una prova di carattere in 9 uomini, stavolta sono i rossoblu a poter recriminare qualcosa.

Nel pomeriggio, il risultato più shock è certamente il 5-0 rifilato dal Pescara al Genoa. Vincono in trasferta Napoli e Sassuolo, l’unico pareggio di giornata è tra Sampdoria e Cagliari. Alle 18 la Roma in continua crescita supera nettamente il Torino e mette un altro mattone sulla zona Champions; se dopo Inter e Napoli sarà ancora al secondo posto la squadra di Spalletti potrebbe iniziare a sognare con lo scontro diretto in casa a due gare dalla fine. Della serata e del successo rossonero si è già detto: i punti da Atalanta e Lazio non sono irrecuperabili.

piterdabrescia

Posted by piterdabrescia

Editorialista da settembre 2012, vice-direttore e curatore delle rubriche "Destinazione" da ottobre 2014