Una due giorni che sorride alle italiane, quella di Champions che si è tenuta tra martedì e mercoledì. Faticano invece Manchester City e Bayern, il presente e il passato di Pep Guardiola, vince ancora il Leicester.

Andando per ordine, i gruppi dall’E in poi giocavano martedì sera ed escluso il G sono quelli più equilibrati del lotto. Nel girone E, forse uno dei due (insieme a quello del Napoli) in cui manca una vera big europea, è il Tottenham a fare la figura migliore passando per 0-1 a Mosca contro il Cska, mentre l’ex torinista Glik firma il pareggio al 94′ del Monaco con il Bayer Leverkusen. Doppio vantaggio e doppio pareggio nella sfida più attesa: finisce 2-2 tra Borussia Dortmund e Real Madrid. Ne approfitta lo Sporting, che male che vada si consolerebbe con l’Europa League. Nel gruppo G a sorpresa Leicester e Copenhagen prendono il volo: la banda Ranieri vince 1-0 con il Porto (segna Slimani) mentre i danesi superano per 4-0 il Bruges. Juventus e Siviglia si riprendono la testa nel girone H: il Lione cade per 1-0 contro gli andalusi, i bianconeri stendono per 0-4 la Dinamo Zagabria che si candida a fare da “materasso” tra le 32 partecipanti.

Passando a ieri sera, si comincia con il gruppo A dove si forma la coppia Arsenal-Psg al comando dopo le vittorie contro Basilea e Ludogorets. Ma la situazione in classifica migliore ce l’ha il Napoli nel B: 2 vittorie mentre le avversarie continuano a pareggiare, stavolta la “vittima” è il Benfica che va sotto addirittura 4-0 prima di accorciare sul 4-2 finale. Nel girone sulla carta più squilibrato faticano le big: il Barcellona vince in rimonta a Moenchengladbach dopo essere stato sotto 1-0, mentre il Manchester City è costretto al pari dal Celtic che addirittura va in vantaggio 3 volte. Carrasco firma il primo colpo di scena: Atletico-Bayern Monaco (gruppo D) va ai colchoneros per 1-0, finisce con un nulla di fatto Rostov-Psv che di fatto rischia di essere una semplice sfida per il terzo posto.

Girone A: mercoledì Ludogorets-Psg 1-3, Arsenal-Basilea 2-0. Classifica: Psg e Arsenal 4, Ludogorets e Basilea 1

Girone B: mercoledì Besiktas-Dinamo Kiev 1-1, Napoli-Benfica 4-2. Classifica: Napoli 6, Besiktas 2, Dinamo Kiev e Benfica 1

Girone C: mercoledì Borussia M.-Barcellona 1-2, Celtic-Manchester City 3-3. Classifica: Barcellona 6, Manchester City 4, Celtic 1, Borussia M. 0

Girone D: mercoledì Atletico Madrid-Bayern Monaco 1-0, Rostov-Psv 2-2. Classifica: Atletico Madrid 6, Bayern Monaco 3, Psv e Rostov 1

Girone E: martedì Cska Mosca-Tottenham 0-1, Monaco-Bayer Leverkusen 1-1. Classifica: Monaco 4, Tottenham 3, Bayer Leverkusen 2, Cska Mosca 1

Girone F: martedì Borussia Dortmund-Real Madrid 2-2, Sporting-Legia Varsavia 2-0. Classifica: Borussia Dortmund e Real Madrid 4, Sporting 3, Legia Varsavia 0

Girone G: martedì Copenhagen-Bruges 4-0, Leicester-Porto 1-0. Classifica: Leicester 6, Copenhagen 4, Porto 1, Bruges 0

Girone H: martedì Dinamo Zagabria-Juventus 0-4, Siviglia-Lione 1-0. Classifica: Juventus e Siviglia 4, Lione 3, Dinamo Zagabria 0

Posted by piterdabrescia

Editorialista da settembre 2012, vice-direttore e curatore delle rubriche "Destinazione" da ottobre 2014

4 Comments

  1. Ho scelto di guardare, con il commento in inglese, Atletico Madrid-Bayern Monaco. Niente neppure la scaramanzia ha portato bene al ‘nostro Carletto da Reggiolo’. In questa Champions tifo per Carletto senza alcuna remora. Non per i tedeschi per i quali mi è un tantino più difficile tifare a causa di una certa cul@na. La solita partita di ‘Simeone e la sua banda’ e la solita vittoria all’italiana, che in Spagna non schifano più, perché sia il gioco di Diego che la praticità, senza fronzoli ed alchimie, li hanno convinti a suon di risultati positivi. E’ andata male a Carlo ma se avesse avuto Bacca e non Lewandowski e magari Robben in miglior condizione fisica…chissà..forse il risultato avrebbe potuto sorridergli. Niente è perso per Carlo…per me ce la farà a vincere la Cl risultando l’unico allenatore da sempre a vincere anche la CL con una squadra tedesca oltre ad averla vinta due volte con il Milan ed una con il Real Madrid. Ma non con la squadra impacciata a tratti involuta e dall’inutile e stucchevole possesso palla che ho visto ieri sera. I numeri per vincere i tedeschi li hanno tutti e quando capiranno il calcio di Ancelotti…vinceranno a mani basse, Diego Simeone, la bestia nera di Carlo, permettendo.

  2. Quanti ricordi felici.
    Quanti rimpianti amari.
    Porci maledetti.

  3. Quanti auguri al Presidente Silvio Berlusconi ! E che parole di stima ed affetto sono arrivate da ogni parte! Sono rimasto sorpreso ed al tempo stesso rincuorato nel vedere dissolta dalle persone reali la valanga di fango inventato.

    1. Molti nemici, molto onore.
      Senza scomodare Mussolini che si appropriò della frase attribuita a Giulio Cesare, credo che il senso rispecchi sempre una verità di fondo.
      Un po’ come quando i tifosi della squadra di casa fischiano sempre più forte gli attacchi degli avversari, vuol dire che li stanno temendo e capiscono la loro forza.
      Berlusconi ormai si è ritirato o comunque non incute più il timore di prima e allora restano solo i ricordi migliori e gli si può anche riconoscere quello che prima hai sempre negato e, anzi, completamente ribaltato.
      E’ la vita. In fondo anche Totò disse “Al mio funerale sarà bello assai perché ci saranno parole, paroloni, elogi, mi scopriranno un grande attore: perché questo è un bellissimo Paese, in cui però per venire riconosciuti qualcosa, bisogna morire.

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