Domenica 2 ottobre, ore 18, San Siro. Sfida casalinga contro quella che negli ultimi tre anni (Juve esclusa) è stata la più grande spina nel fianco del Milan nelle sfide dirette.

Si tratta ovviamente del Sassuolo di Di Francesco, qualificato all’Europa League l’anno scorso proprio a scapito del Milan e oggi un punto dietro (rossoneri a 10, emiliani a 9). Lo sforzo proprio della seconda coppa europea potrebbe aver lasciato strascichi per i neroverdi che hanno perso 3-1 contro i belgi del Genk. Tante le assenze dalle due parti: Zapata, Bertolacci, Fernandez e Antonelli nel Milan, Berardi, Sensi, Missiroli, Duncan e Gazzola nel Sassuolo (soprattutto per Berardi, tanto meglio). Panchina per uno degli ex della partita Matri.

Due 4-3-3 speculari per le due squadre. Montella schiera: Donnarumma; Abate (Calabria), Paletta, Romagnoli, De Sciglio; Kucka, Montolivo, Bonaventura; Suso, Bacca, Niang. Risponde Di Francesco: Consigli; Antei (Lirola), Terranova, Acerbi, Peluso; Biondini, Magnanelli, Mazzitelli; Politano, Defrel, Ragusa. Per provare a invertire la tendenza, dopo il 2-1 casalingo (un po’ più avanti ma sempre in autunno) dello scorso anno. Arbitrerà Guida di Torre Annunziata. La partita prevede anche la sperimentazione del Var, il sistema di moviola simile al Tmo del rugby su cartellini rossi e rigori.

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Posted by piterdabrescia

Editorialista da settembre 2012, vice-direttore e curatore delle rubriche "Destinazione" da ottobre 2014