Domenica 20 dicembre, ore 18, Stadio Matusa. Altra prima assoluta in trasferta per il Milan dopo Carpi: stavolta di fronte c’è il Frosinone.

Terza di una serie di partite da vincere, in cui le prime due sono state pareggiate (la prima per demeriti propri, la seconda un po’ meno) la gara col Frosinone è l’ultima del 2015, l’anno solare della rivoluzione “mancata” sia sul fronte Bee e società, sia in campo. Il settimo posto non è irreversibile, sia chiaro: serve il massimo impegno, e magari anche un po’ meno di voci infrasettimanali che bene non fanno all’ambiente. Il Frosinone di Stellone, reduce dal doppio salto, è terzultimo a 14 punti ma sta vendendo carissima la pelle, essendo una squadra data per spacciata ad agosto. In particolare i 2 punti di distanza dal Genoa fanno ancora sperare nella salvezza i ciociari, che però hanno perso le ultime 2 partite contro Chievo e Palermo. 4-4-2 per la squadra di casa, con: Leali; M. Ciofani, Diakité, Blanchard, Pavlovic; Tonev, Gori, Sammarco, Soddimo; D. Ciofani, Dionisi. Modulo speculare per il Milan, con: Donnarumma; Abate, Alex, Romagnoli, De Sciglio; Poli, Montolivo, Bertolacci, Bonaventura; L. Adriano (Niang), Bacca.

Rientra da titolare in campionato Bertolacci data la squalifica di Kucka, mentre ho messo personalmente Poli a destra in quanto spero che il mister non decida davvero di mettere titolare l’inguardabile Honda del 2015 come si legge in giro. Tra le altre partite del 17° turno, a parte l’ennesima vittoria dell’Empoli -la prova che il 2-1 sofferto di inizio campionato è stato oro puro- sul Bologna, saltano all’occhio Carpi-Juventus, Atalanta-Napoli (bestia nera per gli azzurri proprio in un momento non facile) e il posticipo Inter-Lazio. Impegno sulla carta più facile per la Fiorentina con il Chievo, ma lo era anche l’ottavo di Coppa; la sfida delle 15 tra due squadre in crisi come Roma e Genoa è da tripla in schedina. La possibilità di chiudere bene il 2015, nonostante un pessimo inizio (girone di ritorno dello scorso campionato) e un proseguimento tentennante, c’è tutta; ma servirebbe qualcosa di più del colpo estemporaneo di un singolo.

piterdabrescia

Posted by piterdabrescia

Editorialista da settembre 2012, vice-direttore e curatore delle rubriche "Destinazione" da ottobre 2014