Impossibile non aprire accennando almeno alla strage di Parigi, che è direttamente correlata a Euro 2016 in quanto lo Stade de France sarà la location della finale. Il 2-0 dei galletti sulla Germania in amichevole passa chiaramente in secondo piano.

Viene anche difficile parlare di calcio giocato, anche se di spunti ce ne sono stati eccome. Mentre a Parigi si consumavano gli attentati, l’Italia andava a far visita al Belgio, sempre in amichevole. E i Diavoli Rossi hanno ampiamente dimostrato di meritare il primato nel ranking: Italia buona per 60′, e inizialmente passata addirittura in vantaggio, poi il Belgio esce, agguanta l’1-1 e nel secondo tempo segna altre due reti in pochi minuti. Altra cosa, invece, gli spareggi per le qualificazioni all’Europeo: il primo, giovedì sera, vedeva scontrarsi Norvegia e Ungheria. Vittoria per i magiari, con gol di Kleinheisler al 26′: ora la Norvegia dovrebbe vincere 1-2 o con due gol di scarto a Budapest.

1-1 tra Bosnia-Erzegovina e Irlanda, venerdì sera: alla rete di Brady replica Dzeko, e ora alla Bosnia serve un 2-2 o una vittoria in Irlanda, cosa non facile. La squadra più vicina alla qualificazione è l’Ucraina, che batte 2-0 la Slovenia a Leopoli e può accontentarsi di una sconfitta 3-1 al ritorno: più incerto il derby scandinavo, dal momento che la Svezia vince per 2-1 in casa. Segnano Forsberg e Ibrahimovic su rigore, nel finale Nicolai Jorgensen accorcia le distanze: a Copenhagen il ritorno sarà imprevedibile. Tornando a Parigi, per ora non si parla di cambiare la nazione di svolgimento dell’Europeo, ma la preoccupazione è chiaramente tanta.

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Posted by piterdabrescia

Editorialista da settembre 2012, vice-direttore e curatore delle rubriche "Destinazione" da ottobre 2014