Nella giornata che ha visto il Milan perdere immeritatamente il derby della Madonnina, sono anche altri a sorridere oltre all’Inter, con i risultati più importanti arrivati già sabato sera.

Torna subito a vincere, infatti, la nuova Fiorentina di Paulo Sousa: fintanto che non c’è il doppio impegno EL-campionato i viola tengono botta e la sconfitta di Torino non sembra averli demoralizzati. 1-0 al Genoa, firmato Babacar, nonostante l’ultima mezz’ora in dieci. Poi è il turno della Roma, dichiarata contendente per lo scudetto: il primo derby con il Frosinone in serie A si conclude 0-2 per gli ospiti, con i ciociari che recriminano per un tocco di mano in area di Digne. In serata toccava al più classico dei testa-coda, clamorosamente a parti invertite: il Chievo capolista (!) contro la Juventus in quel momento sedicesima e ancora al palo. I veneti sono stati in testa quasi tutta la partita, grazie a una difesa solida e a un super Bizzarri dopo il gol in avvio di Hetemaj e un palo di Pereyra. A fissare sull’1-1 il risultato un rigore di Dybala, per fallo (che a velocità normale sembrava esserci, dal replay si vede che Cuadrado era già in caduta) di Cesar. Errore di per sé non scandaloso, se non fosse che lo stesso Cesar si era visto annullare un validissimo 0-2. Comunque sia, il Chievo cercherà di ripetere i fasti del 2001-02 domenica prossima, contro la capolista Inter.

Domenica, tra l’ora di pranzo e le 3 partite delle ore 15, passerà alla storia come il pomeriggio dei 2-2. In principio Verona-Torino, partita delle 12.30 tra una squadra da salvezza tranquilla come gli scaligeri e un Torino in continua crescita anno dopo anno, che va sotto due volte (Toni su rigore e Gomez) e replica con Baselli e Acquah. Stecca ancora il Napoli, che come il Torino rimonta due volte, ma ha nomi un po’ più altisonanti di quelli dell’Empoli, da cui Sarri si è portato dietro due tra i giocatori migliori. Primo storico punto per il Carpi, che dopo il momentaneo pareggio con l’Inter trova una soddisfazione più concreta con il 2-2 di Palermo, che sarebbe potuto essere una vittoria senza il gol di Djurdjevic a due minuti dallo scadere. Per chiudere, la doppia rimonta del Sassuolo con l’Atalanta, con un rigore parato per parte (partita che farà felice chi aveva Sportiello/Consigli e Pinilla al fantacalcio). Doppio Matri per il successo della Lazio per 2-0 sull’Udinese; la punta segna, se ci sono un gioco e un regista. Un altro 2-0 per chiudere questa giornata fatta di pareggi e successi “tondi”: è quello della Sampdoria al Bologna, che rimane in 10 dopo un’ora per il rosso a Rizzo e in pochi minuti si fa infilare da Eder e Soriano. Per il Milan è in arrivo un filotto di quattro partite (tre delle quali da 0 punti l’anno scorso) in cui fare tanti punti è d’obbligo, dopo la partenza stentata.

Risultati 3^ giornata: sabato Fiorentina-Genoa 1-0, Frosinone-Roma 0-2, Juventus-Chievo 1-1; domenica Verona-Torino 2-2, Empoli-Napoli 2-2, Palermo-Carpi 2-2, Sassuolo-Atalanta 2-2, Lazio-Udinese 2-0, Inter-Milan 1-0; lunedì Sampdoria-Bologna 2-0 (originariamente prevista per domenica alle 15).

Classifica: Inter 9, Chievo, Sampdoria, Torino, Roma, Sassuolo e Palermo 7, Fiorentina e Lazio 6, Atalanta 4, Genoa, Milan e Udinese 3, Napoli e Verona 2, Juventus, Empoli e Carpi 1, Bologna e Frosinone 0.

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Posted by piterdabrescia

Editorialista da settembre 2012, vice-direttore e curatore delle rubriche "Destinazione" da ottobre 2014