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Alla fine ce l’hanno fatta. Dopo aver speso 800 milioni di Euro negli ultimi 4 anni l’hanno portata a casa. L’hanno fatto esattamente come con il Barcellona e col Chelsea. Con un grosso favore arbitrale. Anzi due. La mancata espulsione di Chivu (sanzionato solo col giallo, e troppo tardi) e un rigore netto per fallo di Mano di Maicon. Evidentemente ci deve essere qualche regola che permette al brasiliano di toccarla di mano impunemente.

Si capiva subito come sarebbe andata. Platini in tribuna era vicino a Moratti. Tra gli ospiti dello stesso Moratti anche l’amicone Guido Rossi, pronto a revocare subito la coppa al Bayern. Non potevano fallire. La finale si è rivelata una delle più brutte della storia. Con l’Inter in modalità Camp Nou e lanciata in contropiede e il Bayern che domina la partita senza osare. L’Inter gioca con il proprio stile. Cariche ed entrate sui piedi dei giocatori avversari subendo sempre l’impunità da parte del direttore di gara. Poi due errori dei centrali del Bayern e due gol di Milito. Ha vinto l’anticalcio. Ha vinto una squadra che non costruisce gioco e sfrutta gli errori avversari. E dopo l’Inter di Herrera stavolta non ci sono pilloline, solamente “errori” arbitrali a senso unico.

Il resto è tutto questione di stile. Cori contro il Milan a un minuto dalla fine, nel momento in cui dovrebbero festeggiare per loro. Magliette contro il palazzo, complotti dappertutto, clacson notturni e feste alle 5 del mattino. Mourinho ha fatto un buon lavoro, sputtanando più o meno tutto il sistema calcio italiano ingiustamente per compattare il gruppo. Per fortuna che ora ce lo leviamo dal nostro calcio e si ricomincierà, forse, a giocare un calcio più pulito anche fuori dal campo. E’ l’ora dei festini. Dopotutto lasciamo illudere gli eterni secondi, anche per una sola notte di essere primi.

Un ringraziamento finale, ovviamente, a Silvio per aver permesso che tutto ciò accada. La coppa voleva tornare a Milano. E siccome non ha trovato il suo volo abituale ha preferito la compagnia low cost. L’importante è che continui a capitare una volta ogni 45 anni. Basta che ora non ce la spaccino come la squadra italiana più forte di tutti i tempi. Il Milan di Sacchi li avrebbe presi a pallate.

Diavolo1990

Posted by Diavolo1990

Amministratore, co-fondatore e capo-redattore del sito dalla sua fondazione.