Ammettiamolo senza tanti giri di parole, oggi sarà una giornata particolare e molto intensa. Oggi si gioca la partita più importante d’Europa, oggi i riflettori sono puntanti su una città, due squadre e 22 giocatori in campo. E noi, nostro malgrado, saremo spettatori immobili (e gufanti). Nel nostro piccolo, però, anche noi entriamo in un weekend che potrebbe essere importante per la prossima stagione. Partiamo da qui.

NOI- Attendiamo il nome del nuovo allenatore, ma senza fretta ovviamente: come insegna Galliani c’è tempo fino al raduno del 20 luglio per fare una scelta. Eh già, programmazione, questa sconosciuta. E poi, capirai che scelta…qui pare che il prescelto sarà chi si accontenterà di meno in termini di ingaggio e di giocatori. Massimiliano Allegri viene dato in pole. Ma ricordo che l’altro ieri Donadoni era in testa alla classifica dei papabili e prima ancora che Galli era la scelta di Berlusconi per il nuovo Milan, Tassotti l’allenatore chiamato dal gruppo e Costacurta la scelta a sorpresa. Sarà quel sarà, nessuno tra i papabili potrà trasformare in oro una rosa che sarà probabilmente la stessa di questa stagione, con un anno in più.

Poi si partirà insieme alla volta del mercato: dopo Yepes e i rinnovi di Onyewu e Inzaghi (per raggiungere il record di gol europei, mica per altro!) la rosa sembra già essere pronta per il prossimo anno, rimane da fare qualche ritocchino (ma senza spendere ulteriormente eh…) per diventare definitivamente imbattibili.

Si dice che dobbiamo aspettare il 2011 e con esso tutte le scadenze dei contratti dei big, io scommetto che tra un anno meno della metà di loro farà le valigie. E se anche fosse, cosa aspettiamo a rinnovare? Veramente prendiamo 6-8 titolari in una sola estate dopo che dal 2003 ne abbiamo inseriti solo tre all’altezza?

LORO- Inevitabile parlarne, è il loro giorno. Sui balconi c’è già qualche bandiera (io l’avevo messa prima di Istanbul, sperém), entri nei negozi e senti che parlano di Madrid, si sprecano gli maxischermi in zona, appaiono bancarelle con magliette e sciarpe neroblu un po’ ovunque…insomma, ci si prepara pian piano all’Apocalisse. Vinceranno loro per tanti motivi, uno su tutti: questa stagione verrà ricordata come stagione di merda. Quindi per essere tale a tutti gli effetti, prevede la Champions a quelli là. Tanto vale mettersi l’animo in pace e rassegnarsi. L’unica cosa che eviterò domani sera sarà di uscire, per evitare di trovarmi imbottigliato in un carosello neroblu. Ecco, questo mi scazza, sprecare un sabato sera per colpa loro…Ma anche questo fa parte della stagione sfigata.

Ciò detto, forza Bayern forza Louis, forza tutto-quello-che-non-sia-loro!!!

Posted by LaPauraFa80