Da quando Massimiliano Allegri siede sulla panchina del Milan, il ruolo del mediano ha assunto una notevole importanza e delle caratteristiche ben precise: il tecnico livornese ha infatti fin da subito cercato di piazzare a protezione delle difesa, nel centrocampo a tre, un mediano di puro contenimento, forte fisicamente e mentalmente, che potesse trainare la squadra e sostenerne il gioco sia offensivo che difensivo. Questa particolare concezione ha determinato lo spostamento del “centrocampista dai piedi buoni” nella posizione laterale, non senza conseguenze; infatti la scorsa stagione Pirlo e Seedorf si solo spesso alternati in questo ruolo, uscendone nella maggior parte dei casi con le ossa rotte.

Dall’arrivo di Van Bommel dello scorso gennaio, il ballottaggio per un posto in mediana è sempre stato tra lui e Ambrosini. L’olandese ha fatto abbastanza bene nella seconda parte dello scorso campionato mentre quest’anno è in netto calo e non sembra essere nemmeno la controfigura del giocatore che ha dominato per tanti anni in Germania. Ambrosini, dal canto suo, è spesso alle prese con infortuni e questo non giova sicuramente alle sue prestazioni che, nonostante tutto, quest’anno sono decisamente superiori a quelle del compagno di squadra. A sommarsi a tutto ciò ci sono le scelte di Allegri, sì ancora lui, che talvolta sembra tornare sui propri passi proponendo in quel ruolo un inguardabile (come ieri a Marassi) Seedorf, al posto del biondo capitano.

No, così non va. In una squadra quasi perfetta, che gira bene e gioca bene, il mediano è un chiaro punto dolente. Palloni persi, occasioni regalate, sbagliati posizionamenti sono solo alcuni degli errori che di domenica in domenica siamo costretti ad osservare. E in un periodo in cui siamo frastornati da voci di mercato su attaccanti, difensori e persino allenatore, viene spontaneo chiedersi perchè nessuno pensi a quel ruolo, così fondamentale nel gioco di Allegri. Certo nessuno ti regala niente: il mediano bisogna cercarlo e pagare per averlo, ma siamo sicuri che ne varrebbe la pena. Forse sarò l’unico, o uno dei pochi, ma sacrificherei volentieri Tevez per avere De Rossi. Pensando al mercato scorso, mi viene da mangiarmi un po’ le dita pensando ad Inler, giocatore dal mio punto di vista straordinario, che unisce piedi buoni ad un fisico prestante e possente: sarebbe stato perfetto nel nostro 4-3-1-2, e invece a goderselo sono i tifosi del Napoli, e per di più a seguito di una spesa economica abbastanza irrisoria per un giocatore del genere.

Già, è vero, noi aspettiamo le occasioni o i saldi di fine anno… ma, se continuiamo di questo passo, prima o poi il castello crolla; perchè per sostenere un attacco stellare e proteggere una grande difesa ci vuole un ottimo centrocampo. Ma al momento ci manca il perno centrale, e speriamo che qualcuno se ne renda conto!!!

Nicco

Posted by Nicco

Editorialista del blog. Responsabile degli approfondimenti sulla squadra immediatamente successivi alle gare italiane.