Galliani con la FiorentinaNonostante le dichiarazioni di quello che reputo ormai il nostro ex allenatore, abbiamo chiuso il passato 2012 come un “annus horribilis” come non se ne vedevano da tempo, che ha avuto come ciliegina sulla torta la sconfitta in quel di Roma solo parzialmente attutita dalle due reti messe a segno, ma che sul piano del gioco ha raccontato tutt’altra storia.

Nemmeno il tempo di riprendere con gli allenamenti che subito veniamo a sapere che Pato non sarà più dei nostri: non che negli ultimi tempi fosse molto presente sul campo e un pò questa cessione ce l’aspettavamo. Resta solo l’ amaro in bocca per non averlo ceduto agli sceicchi del PSG al momento opportuno, adesso quella bella sommetta in più avrebbe fatto proprio comodo. Soprattutto perchè a quanto sembra sarà destinato a rivedere la strada di casa anche l’altro brasiliano del reparto offensivo, quel Robinho giunto quasi di soprassalto, il cui acquisto fu del tutto oscurato dal colpaccio Ibrahimovìc. Ormai diventa sempre più palese che i brasiliani, almeno qui in Italia perdono quel briciolo di professionalità di cui sono dotati e  che la saudade è quanto mai un elemento da tenere in considerazione prima di acquistarne uno. Ma forse è colpa anche delle società che non tengono più i giocatori sotto controllo, Moratti docet. Sempre restando i materia di mercato, ma in entrata, pare che la scelta presidenziale sia ricaduta sul giovane Destro piuttosto che su Drogba e su Balo, che di essere giovane lo è ma che costa giusto quel poco di più che magari non permetterebbe al nostro primo tifoso di non pagare gli alimenti alla sua ex consorte. L’obbiettivo è quanto mai valido ma dubito che un tecnico come Zeman possa privarsi di un elemento quale l’ex Siena da poter plasmare a suo piacimento come ha già fatto con Verratti, Insigne e altri prima di loro.

Continuo a pensare che dovremmo cercare qualcuno in grado di dare più qualità al nostro reparto offensivo che molto spesso manca di idee più che di finalizzatori, visto che El Sharaawy non può far sempre tutto da solo e che se arrivasse l’olandese dei cugini ci risolverebbe parecchi problemi. Dobbiamo quindi ricominciare a sperare non solo nella ripresa di risultati positivi interrotti con lo schianto giallorosso, ma che in questi momenti quanto mai delicati la nostra dirigenza sappia muoversi con lungimiranza e che sappia trovare dei rimpiazzi adeguati visto che la stagione è ancora lunga e qualche piccola soddisfazione potrebbe arrivare se non in campionato e in Champions, almeno in Coppa Italia.

Chiudo ritornando su quanto accaduto ieri a Busto Arsizio: episodio che i media hanno giustamente condannato in coro. Personalmente ritengo che non vadano biasimati solo questi esempi di stupidità rivolti esplicitamente a giocatori stranieri o di colore ma possibilmente verso tutti i giocatori come ad esempio avviene in quel catino che qualcuno ha il fegato di definire stadio dove i portieri non possono effettuare un rinvio senza che i tifosi ricordino a gran voce il nome della squadra che sostengono.

Posted by Angelo Raffaele Torre

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