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Comincia anche il terzo trofeo della stagione, dopo campionato e Champions. Domani sera il Milan esordirà in Coppa Italia contro la Reggina, per gli ottavi di finale.

Quest’anno fare bene in Coppa Italia è molto più importante che nelle passate stagioni: infatti, se i rossoneri non dovessero piazzarsi tra le prime 5 in campionato, per qualificarsi all’Europa League bisognerebbe arrivare alla finale della Coppa, finora bistrattata dopo la trionfale stagione 2003, fino all’eliminazione ai supplementari dell’anno scorso. Solo nel caso in cui entrambe le finaliste fossero già tra le prime 5 basterebbe il sesto posto in classifica, e ultimamente questa manifestazione si è dimostrata ricca di sorprese. Nel 2010-11 il Palermo 8° in campionato arrivò secondo; la coppa 2008-2009 addirittura vide una finale Lazio-Sampdoria, rispettivamente 10° e 13° in campionato; la vittoria 2012 del Napoli, squadra partecipante alla Champions che aveva puntato tutto sulla competizione continentale, non era affatto certa, dovendo affrontare l’Inter ai quarti e la Juventus in finale. Non parlo della partita di domani come crocevia della stagione, visto che la Reggina in teoria non dovrebbe impensierire il Milan, ma è importante partire bene, magari dando spazio a gente come Niang, Gabriel, Strasser e Valoti (Ely e Comi ci sono già, ma da avversari). In particolare il francese ha fatto vedere nei 10 minuti contro il Napoli che nonostante la giovanissima età possiede dei numeri; l’ambiente Milan si è dimostrato più volte in grado di “redimere” giocatori un po’ su di giri.

Il buon momento in campionato, che vede la rimonta del Milan arrivato al settimo posto, dovrebbe portarci a recuperare quel tanto che basta per recuperare il quinto posto (a 5 punti), ma Lazio, Roma e Fiorentina sono pur sempre ossi duri da sconfiggere. Intanto si parla dell’arrivo di Ogbonna già a gennaio, anche se il difensore di origini nigeriane è stato operato oggi, per una probabile assenza di un mese e mezzo. Pare ci sia un’offerta del Santos per Robinho, notizia però da prendere con le pinze. Prima delle vacanze di Natale, in campionato ce la vedremo con Pescara e Roma, per proseguire il recupero, sperando che poi in panchina non decidano per una nuova vacanzina a Dubai che servirebbe solo a demolire il lavoro fatto finora.

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Posted by piterdabrescia

Editorialista da settembre 2012, vice-direttore e curatore delle rubriche "Destinazione" da ottobre 2014