Sembra di sognare, quando la sera di ferragosto accendi la tv e ti vedi in campo la mini-nazionale in cui vengono richiamati i giovani milanisti. Apparizione buona per alcuni, inesistente per altri a causa delle scelte del CT Prandelli. Fa niente, ci importa poco. La cosa fondamentale è continui quasi immacolata la marcia di avvicinamento verso il campionato, senza infortuni importanti in gare banali. Unico spunto ulteriore che la gara mi ha dato, è la consapevolezza che nella squadra scesa in campo avant’ieri c’erano molti talentini, a partire dai centrali di difesa, che avremmo fatto bene a tenere in considerazione, se solo fossimo una società con un minimo di testa e un po’ di soldi in tasca (quelli in realtà ci sarebbero).

L’estate però, si sa, è un susseguirsi di bufale e presunti accordi raggiunti sul versante mercato. Come ogni anno, si sta avvicinando il periodo dei saldi di fine agosto, quelli tanto amati da Galliani, che possono risollevare le nostre sorti o rintanare definitivamente i sogni nei cassetti più serrati. Quest’anno, forse più degli altri, servirebbe il colpo risolutore, che scacci via le paure e i mille dubbi. Ahimè non ci sarà, visto che le uniche alternative per coprire il buco in attacco sono Matri e Borriello. Questi gli unici due tasselli, queste le misere alternative. Capitolo Borriello: sogno o son desto? Purtroppo son desto, ma l’opinione su di lui è comune e diffusa: non torni al Milan, per carità! Non servono sondaggi, interviste o quant’altro per capire che nessuno dei tifosi milanisti vorrebbe l’ennesimo infruttuoso ritorno di uno dei maggiori scarti delle ultime stagioni. Se Allegri ha intenzione di farlo tornare, farebbe meglio a cambiare idea: non so come farebbe a disputare una stagione tra fischi e insulti. Stia lì dov’è, o si trovi un’altra sistemazione lontano da Milano.

Per quel che riguarda Matri, un suo arrivo sarebbe l’ennesima testimonianza della incompetenza della nostra società, di come manchi totalmente un progetto a lunga scadenza e le operazioni di mercato vengano fatte solo in base a come tira il vento. Cresciuto nel nostro vivaio, fino al 2007 sempre mantenuto in prestito o comproprietà. Poi dalla comproprietà con l Cagliari si passa alla cessione totale del cartellino, e all’acquisto da parte della Juve. Facciamola breve: un giocatore che fino a qualche anno fa era totalmente nostro, adesso lo andremo probabilmemte a prendere dalla Juventus per 15 milioni di Euro, dopo averne apprezzato l’esplosione. Sarebbe ben accetto, almeno da parte mia, ma comunque l’ennesimo fallimento della nostra società, al pari della cessione di Merkel, o del non riscatto di Astori. Sveglia signori, qui stiamo perdendo totalmente il lume della ragione.

Non manca molto, solo il tempo di un trofeo Berlusconi e di qualche cena per pianificare il non-mercato. Tanti sogni, immersi nel caldo afoso di metà agosto, ma pochi che siano realmente applicabili nella realtà. Ci accontenteremo di Matri, se arriverà, e ci affideremo al nuovo prato di S.Siro sperando ci faccia la grazia di lasciare in pace Pato almeno per 2/3 della stagione. Fine Agosto: è tempo di capire quali sono le realtà, dimenticando tutto il resto.

Nicco

Posted by Nicco

Editorialista del blog. Responsabile degli approfondimenti sulla squadra immediatamente successivi alle gare italiane.