Questa volta sembra finita, per davvero. Alla fine sembra che gli sceicchi abbiano vinto, che i soldi abbiano ancora una volta avuto la meglio rispetto al cuore ed alle emozioni. La probabilissima, quasi certa, partenza di Thiago si inserisce nel filone delle trattative ampiamente smentite dalla società e poi perfettamente chiuse, tenendo buoni per l’ennesima volta i tifosi per qualche settimana per poi colpirli alle spalle quando meno se la aspettano.

Se tutto si conferma, se le voci svaniscono e lasciano spazio alle dichiarazioni ufficiali, ci ritroveremo con una colonna della squadra che se ne va, con una difesa da rifondare sapendo che non sarà più forte come prima perché di Thiago non ce ne sono più e chiunque debba sostituirlo non sarà mai alla sua altezza. La mia critica è severa, il mio stato d’animo è quello di un tifoso che per l’ennesima volta viene illuso e preso in giro, con una squadra che ancora una volta cede i suoi pezzi migliori indebolendosi terribilmente. Potremmo certamente parlare di cifre irrinunciabili, di fair play finanziario e di tutto quello che volete ma la certezza è che il Milan che dominava in Europa e nel mondo, il Milan che comprava i campioni e non li vendeva a nessuno è definitivamente sparito; non esiste più da tempo, e forse questa è solo l’ennesima dolorosissima conferma.

Smaltita la delusione, si dovrà necessariamente pensare al futuro e a tutto quello che deriverà da questa cessione. La prima conseguenza potrebbe essere la reazione a catena all’interno dello spogliatoio, che si vedrà impoverito del suo pezzo pregiato. Uno tra tutti Ibrahimovic, a cui erano stati promessi rinforzi di qualità per puntare alla Champions e riportare il Milan ai livelli che gli competono. Con la partenza di Thiago, lo svedese si sentirà preso per i fondelli, così come tutti i tifosi rossoneri, e non è improbabile che provi ad accasarsi in un altro club con altre ambizioni e soprattutto con altre disponibilità economiche. Via Ibra e Thiago: questa la possibile prospettiva futura, cioè esattamente il contrario di quanto dichiarato da Galliani. A questo punto bisognerà solo aspettare di capire se i soldi verranno realmente reinvestiti oppure serviranno ancora una volta a ripianare un bilancio costantemente in rosso, senza che il mercato ne possa beneficiare in alcun modo.

Attesa, solo tanta attesa; è l’unica cosa che ci tocca da qui alla fine del mercato, per capire se realmente la cessione di Thiago avverrà e se quei soldi verranno degnamente reinvestiti o sarà ancora una volta il tempo di leccarsi le ferite e cercare di andare avanti anche se più deboli e con sempre meno certezze.  Ancora un po’ di attesa, fino alla fine del mercato, per capire se è realmente finita la storia del vecchio Milan, e per sperare magari che possa iniziarne quanto prima una nuova.

Nicco

Posted by Nicco

Editorialista del blog. Responsabile degli approfondimenti sulla squadra immediatamente successivi alle gare italiane.