C’è voluta un’eternità (più di un mese dal pranzo a tre Berlusconi-Galliani-Allegri) ma alla fine tutto si è concluso come era scritto. Massimiliano Allegri da Livorno, 43 anni ancora da compiere (quasi quasi tornava buono come giocatore…) è il nuovo allenatore del Milan, da oggi sino al 2012, almeno in teoria.

Sei anni fa, al tempo del nostro ultimo scudetto, Max (lo chiamiamo così?) iniziava la sua avventura da allenatore in C2 all’Aglianese. Nessuno pensava che sarebbe arrivato in così breve tempo alla ribalta. Qualche anno di gavetta nelle serie minori tra Spal, Grosseto e Sassuolo, poi il Cagliari, dove nella stagione 2008-09 inizia con 5 sconfitte su 5. Il primo punto indovinate con chi l’ha fatto? Esatto, col Milan alla sesta. Da lì in poi un crescendo che lo porterà a raggiungere la salvezza aritmetica all’ottava di ritorno. La scorsa stagione è stata ottima fino a febbraio, un’altra salvezza conquistata in scioltezza. Dopodichè segue un periodo difficile, che si conclude con l’esonero ai primi di aprile.

Oggi, il Milan. A lui si chiede di vincere e di farlo col bel giuoco data la rosa di campioni inguagliabili che la nostra dirigenza gli mette a disposizione. Se poi verrà accontanto con Lazzari allora non avrà proprio più alibi. Mi auguro che non sia testardo come il suo predecessore, che ascolti sempre i consigli di Silvio, che non faccia giocare Ronaldinho così lontano dalla porta.

Scherzi a parte, lo attende un lavoro durissimo. Prima esperienza in una grande, che sebbene sia decaduta sul campo, rimane una squadra sempre sotto gli occhi della critica. A lui va un grossissimo in bocca al lupo, sappia che noi non partiamo prevenuti nei suoi confronti, saremo al suo fianco in una stagione che si prospetta tutta in salita, ma Max ha già dimostrato di essere abituato eccome a vivere in situazioni complicate. Di quelle che saranno le soluzioni tattiche, il modulo e i giocatori ne riparleremo quando avremo più certezze, nel frattempo ci limitiamo al benvenuto.

Buon lavoro e buona fortuna, noi tifosi siamo al tuo fianco.

Posted by LaPauraFa80