Adiyah, Zigoni, Hottor, Beretta. Tutti giovanissimi acquistati dal Milan, giustamente. Ma per la Primavera.
Quando società e dirigenza avevano annunciato che si sarebbe puntato su una politica che mirava ai giovani, evidentemente sono stati fraintesi. Perchè io, non so voi, avevo capito che i giovani su cui si sarebbe puntato sarebbero stati subito utilizzabili per la prima squadra, non per le giovanili. Anche perchè è normalissimo andare in giro per vedere i giovanissimi giocare e portare con sè quelli più promettenti, lo fanno tutte le società. Ma un conto è prendere un calciatore di 16, 17, 18 anni, un conto è acquistare giovani già pronti per la prima squadra, che solitamente hanno minimo 20 anni. E’ la differenza, tanto per fare un esempio, tra Zigoni e ThiagoSilva. Io non metto in dubbio che Zigoni potrà diventare un grande attaccante, ma quando hai 18 anni non sei ancora in grado di giocare stabilmente in serie A (a meno che non ti chiami Maradona, Rivera, Messi, Pato o Balotelli) . Il brasiliano è stato preso che aveva 24 anni ed è a tutti gli effetti un giovane che si sta dimostrando importante per la prima squadra. Anche lui, se fosse stato acquistato 4-5 anni fa, mica avrebbe reso come sta rendendo adesso. Stesso discorso per Flamini, anch’egli preso a 24 anni, giovane ma nello stesso tempo maturo per la serie A.
Insomma, se per loro puntare sui giovani vuol dire comprare solo 18enni, allora c’è poco da fare: dovremo resistere con questi vecchietti ancora per un po’ di tempo, perchè i ragazzini della Primavera prima di fiorire (e non tutti diventeranno grandi giocatori, anzi) ci metteranno ancora due, tre anni, forse di più. Se si vuole garantire un ricambio a questa rosa logora bisogna invece prendere giovani  come Astori, Poli, Criscito, Bonucci, Galloppa, Bale. Sono questi i calciatori su cui bisogna puntare, perchè gli Hottor e i Beretta sono scommesse che è giustissimo prendere, ma sui quali non si può avere la sicurezza che diventeranno grandi campioni.
Il Milan non è il Barcellona, che ha una rosa giovane e che quindi può permettersi di prendere giovanissimi e aspettare la loro maturazione. Il Milan ha bisogno di un ricambio generazionale immediato. Che temo non avverrà.

Posted by elbonito