L'allenatore dell'inter e...il suo pupazzo ventriloquo

Sono passati meno di sei mesi dall’ultima intervista di Leonardo in cui dichiarava pubblicamente di non voler allenare più in Italia ed ora ce lo troviamo inaspettatamente nel prossimo derbyr. Se si fosse trattato di un giocatore o di un semplice allenatore non ci sarebbe da parte del tifo rossonero questo disgusto ed imbarazzo, ma purtroppo parliamo di una persona che un anno e mezzo fa era il dirigente numero due del Milan.

Immagino che la curva del Milan saprà dedicargli uno striscione ad hoc, così come fece alla fine del campionato scorso; nel bene e nel male bisogna riconoscerlo che è lui la vera attrazione ed il protagonista di questo derby. Diciamolo subito a scanso di equivoci, caro Leo la tua rivincita l’hai  già ottenuta: sei riuscito a resuscitare una squadra che fino a quel momento era l’ombra dello squadrone degli anni precedenti, a suon di vittorie e che vittorie, hai ottenuto il risultato di riaprire un campionato che molti davano, a torto, già vinto dal Milan.

Per il troppo amore che i tifosi hanno concesso a te persona sensibile, capirai che sabato sera riceverai il trattamento previsto dal rovescio della medaglia e per i traditori: l’astio. Immagino un San Siro pieno nella maggioranza dei tuoi ex tifosi, dove i cori che si leveranno, saranno riservati tutti in onore della tua persona. Siamo sicuri che anche questa volta saprai uscirne dialetticamente bene da questa vicenda, purtroppo noi non potremo ferirti come tu hai ferito noi. Dopo aver fatto l’apprendistato come allenatore nel Milan adesso sei diventato un fior fiore di allenatore e leggiamo sui giornali sportivi che come ultimo tradimento, vuoi  scipparci anche l’acquisto del calciatore Ganso, per completare l’opera. Mi piace pensare che dentro tu milanista non lo sei mai stato, ma che al contrario hai utilizzato il Milan come strumento per diventare in questo mondo del calcio la persona competente ed importante che sei.

Ma la risposta al tuo tradimento arriverà dai quei calciatori della rosa del Milan che avevi a più riprese definiti finiti. Saranno ancora gli Abbiati, i Gattuso, i Zambrotta a suonare la carica. La speranza, o meglio dire il sogno di molti tifosi rossoneri è di vincerlo questo derby all’ultimo minuto, con un colpo di mano stile pallavolo,  simile a quello di Adriano, giusto per vedere dopo la fine della partita, i vari giornalisti  (servi di Moratti), scovare le differenze fra  questo e quello di Adriano e la faccia di Leo.

Alla fine, mi sbilancio, sarà ancora Boateng il giocatore decisivo di questo derby, nel bene e nel male.

Concludiamo parlando di mercato: secondo alcuni osservatori di mercato ed ex giocatori brasiliani con cui in questi giorni ho avuto l’occasione e l’onore di parlare, il vero fenomeno tra le giovani promesse brasiliane è Neymar e non questo Ganso tanto reclamizzato mediaticamente. L’impressione è che alla fine il Milan se mai riuscirà ad acquistarlo, lo acquisterà a caro prezzo e pertanto vi pongo la seguente domanda : non era meglio questa somma destinarla all’acquisto del forte terzino sinistro Bale?

Posted by boldi1

Primo redattore del blog. Post abituali: Un approfondimento a settimana.