Come al solito la lista dei convocati pre-Europeo fa scalpore per le assenze più che per le presenze. Fuori Sportiello, Acerbi e Soriano, completamente ignorati Romagnoli in difesa e Gabbiadini e Belotti in attacco.

Certo, ora partiranno i nostalgici del 2006 dicendo quanto era forte quella nazionale e quanto fa schifo quella di oggi, poi sarà il turno dei vari Salvini & co. su immigrati e oriundi (sui brasiliani che a 30 anni suonati si scoprono italiani nel cuore perché un bisnonno di cui magari neanche si trova il certificato di nascita emigrò nell’800, non nascondo che sono d’accordo anche io): questo è quello che passa il convento. C’è già pronto Riccardo Montolivo nel ruolo di capro espiatorio che nel 2014 spettava a Balotelli, ancora ieri investito del ruolo di “colui che ha abbandonato Prandelli a Natal contro l’Uruguay” dal Corriere dello Sport.

Comunque, a parte il tasso impressionante di difensori bianconeri o ex (cosa ha dimostrato Ogbonna in più di Acerbi o Romagnoli?) spicca l’aggregazione al gruppo di Alex Meret portiere dell’Under 19. Tutto molto bello, ma invece di lanciare un quarto portiere “normale” vista l’assenza di Perin si sottrae un giocatore alle nazionali giovanili (il motivo per cui Donnarumma non è partito). Qualcuno critica anche la convocazione di Insigne che però aveva ben impressionato il ct nelle ultime amichevoli; a centrocampo si è fatto il meglio che si poteva, con il ritorno di De Rossi e le assenze di Verratti e Marchisio, in attacco l’unico italiano in doppia cifra (Pavoletti) è rimasto fuori e ci sono già in giro le vedove che qualche mese fa non sapevano manco chi era, ma oggi ne rimpiangono l’esclusione.

E non è finita qui, dato che da questa lista di 30 ne verranno tagliati ancora 7, in gran parte a centrocampo. Ogbonna e i torinisti Zappacosta, Benassi e Immobile sono “favoriti”, per gli altri 3 posti bisognerà vedere chi sta meglio tra Montolivo e Motta, più due ulteriori taglio tra centrocampisti ed esterni. Le due amichevoli si giocheranno contro la Scozia a Malta domenica e contro la Finlandia a Verona lunedì 6 giugno: se dovessero finire 5-3 con qualche clamorosa disattenzione stile Fluminense, sapremo cosa aspettarci.

Posted by piterdabrescia

Editorialista da settembre 2012, vice-direttore e curatore delle rubriche "Destinazione" da ottobre 2014

4 Comments

  1. Mah.. dell’ennesima ‘italgiuve’ proprio non mi può fregar di meno. Condivido poco delle scelte fatte dall’ex allenatore bianconero e tanto meno condivido i suoi metodi anche di selezione. E qui non è tanto per sostegno a Salvini, che non è un becero come pensano a certe latitudini d’Italia. Ma lasciar fuori Romagnoli e Donnarumma, il futuro non solo del Milan ma del calcio azzurro, è proprio da ‘giuventini’ eanti-milanisti. Per quel che concerne il Milan…il 70% è dei cinesi(la tv di stato cinese non racconta frottole)e per quel che riguarda l’Italia aspettiamo e vedremo. Aver lasciato a casa Belotti e soprattutto Pavoletti è un delitto di lesa maestà calcistica. Ma lui, ‘belli capelli’ è così e per me non durerà molto sulla panca del Chelsea. Ora ho attuato tutte le scaramanzie possibili affinché i tre milanisti residui tornino a casa. Soprattutto che torni Montolivo che è già sufficientemente bistrattato dagli pseudo tifosi milanisti. Per non dire di Jack che giocherebbe in tutte le nazionali. Poi…giù le mani da De Sciglio…e ce lo ridiano al più presto.

  2. Montolivo ha già saltato il mondiale per infortunio , sarebbe uno scandalo lasciarlo fuori per Sturaro o Jorgino che non ha nessuna esperienza internazionale o Motta che ci ha già fatto perdere l’Europeo.
    È vero come dici tu sarà, se andrà, il perfetto capro espiatorio(l’antipasto c’è stato contro la Germania) in quanto non protetto anzi sbeffeggiato a destra e manca. Vergognosi gli pseudo tifosi milanisti oltre che totalmente incompetenti.
    Ai lamentosi tifosi italiani che piangono le assenze di Verratti e Marchisio ricordo che in Brasile erano presenti insieme a Motta e De Rossi mentre mancava proprio il nostro Riccardo. Comunque come dici tu li era tutta colpa di Balotelli…

  3. Sotto i colpi di clava sferrati dai pennivendoli e linguavendoli ogni ragionamento logico si infrange. Cosi’ si spiega come si possa leggere che ” il colpo grosso del Milan per rinforzare l’attacco sara’ il fuoriclasse Pavoletti ”
    Un carneade di 27 anni! Magari lo compriamo piu’ di quanto abbiamo preso per Balotelli o prenderemo per El Shaaravi .
    Pavoletti! C’e’ chi protesta per la sua mancata convocazione per gli europei mentre il coro amplificato dei buffoni buonucci condanna a morte calcistica uno come Mario Balotelli. E le teste vuote,anche fra i nostri tifosi, annuiscono e scodinzolano ammaliati consenzienti.
    C’e’ poco da fare, questa e’ l’era della verita’ costruita.
    Si salvi chi puo’.

  4. Pavoletti è un flop quasi certo, di sicuro lo pagheranno pure caro, una operazione tipo Bertolacci, in perfetto stile Milan degli ultimi anni.

    Comunque una buona notizia c’è: va via Alex e magari pure Zapata.

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