Chiuso il capitolo Tottenham è tempo di tornare al campionato e proseguire la strada che porta al diciottesimo. L’impegno non è dei più proibitivi, anzi è probabilmente quanto di meglio ci potesse essere: si gioca in casa contro il Bari, per il più classico dei testacoda.
La squadra allenata da Bortolo Mutti (già vittorioso a San Siro contro di noi quando allenava il Messina) è, di fatto, già in serie B a meno di clamorosi miracoli, pertanto sarà interessante vedere l’atteggiamento con cui giocheranno: difendere strenuamente per uscire da Milano con un punticino oppure giocarsela, rischiando di perdere, ma cercando soddisfazione nella prestazione? Se noi faremo il nostro è difficile che non si vinca, quindi mi auguro che la squadra abbia già ritrovato le energie mentali giuste.
In attesa di ciò, ripassiamo un po’ come sono state negli ultimi anni le partite che hanno seguito l’eliminazione dalla massima competizione europea…

Stagione 2003-04: quella dell’ultimo scudetto, ma anche della disfatta di La Coruña, datata 7 aprile 2004. Tre giorni dopo, in un San Siro ancora incredulo (ero presente e l’atmosfera era stranissima) si giocò Milan-Empoli, partita importante per lo scudetto (il distacco era più o meno quello di oggi, mancavano meno partite però). Partita bruttina, complicata, risolta da un rigore di Pirlo all’87°.

Stagione 2005-06: eliminati in semifinale dal Barcellona di Ronaldinho. Dopo la trasferta al Camp Nou, riceviamo in casa il Livorno: 2-0, doppietta di Pippo. Ero allo stadio anche quella volta, sapete qual’era il tormentone? Vogel in campo al posto di Pirlo, che fece una stagione sottotono (poi si trasformò ai mondiali).

Stagione 2007-08: inizia la maledizione degli ottavi, il Milan campione del mondo esce con l’Arsenal, 0-2 in casa. La classifica in campionato piange (e piangerà anche a fine anno), non c’è da perdere tempo e così arriva una  vittoria a Empoli per 3-1. Partita brutta, ma i gol di Pato, Ambrosini e Kakà sono una boccata d’aria fresca per Ancelotti.

Stagione 2009-10: tempi recenti, quelli del 4-0 a Manchester. Il venerdì però l’inter perde a Catania e domenica 14 marzo giochiamo per portarci a -1. L’avversario è il Chievo di uno strepitoso Mario Yepes, sembra essere l’ennesima occasione persa, ma al novantesimo Clarence Seedorf illumina San Siro con un gol da leggenda.

Quattro precedenti, quattro vittorie. Trattasi semplicemente di curiosità, non attribuisco a queste partite un valore statistico. E’ un piccolo excursus nel passato.

Posted by LaPauraFa80