La velocità aumenta,
il traguardo è vicino
Sulla pista un doppiato
E’ il momento di accelerare e superarlo
Avranno visto la bandiera blu?
DALLO STADIO SAN SIRO IN MILANO
MILAN – BARI, IL TESTACODA

https://i0.wp.com/notiziario.calciomercato.it/wp-content/uploads/2011/01/108200984.jpg?resize=326%2C244San Siro, ore 12.30. Sarà Milan – Bari, nel giorno dopo il carnevale Milanese, ad aprire il programma domenicale della tredicesima di A. Programma che culminerà con un bellissimo derby a Roma pochi minuti dopo il fischio finale e, con una difficile trasferta per il Napoli sul campo del Parma. Lo scherzetto all’Inter l’ha già fatto il Brescia, imponendo ai nerazzurri il pareggio. Eccoci quindi oggi in una partita apparentemente facile con la possibilità di portarci a +7 sui nerazzurri e tentare quella che può essere la mini-fuga finale. 83 quindi i punti che ora ci daranno la certezza dello scudetto, pareggiando il derby, e nella improbabile ipotesi che l’Inter vinca le rimanenti gare da qui alla fine. Mancano quindi 22 punti, in soldoni 7 vittorie nelle altre 9 partite. La prima potrebbe arrivare oggi contro il Bari, squadra ormai con un piede e mezzo in B, ma che sta comunque attraversando un buon momento, uscita sconfitta a testa alta da Udine dove solo episodi sfavorevoli gli hanno impedito di portare via un pari che avrebbe meritato. Molte incognite quindi pendono sulla gara di oggi, tra cui Mutti che già qui con il Messina portò via, tra lo stupore generale, i tre punti che a fine anno ci costarono lo scudetto 2005 e non Ventura a cui le abbiamo già suonate in coppa Italia.

FORMAZIONINon convocato Boateng, dopo il recupero-lampo di mercoledì. Per lui riposo in attesa di Palermo. Giocherà Pato dal primo minuto di fianco ad Ibrahimovic, con Robinho che torna a fare il trequartista. Turno di riposo per Flamini, centrocampo “fresco” con Gattuso, Van Bommel e Merkel, i primi due a Milano mentre si giocava a Londra, il terzo subentrato per una decina di minuti. Rientra Antonini in difesa, mentre sull’altra fascia agirà Abate. Al centro Nesta e Thiago Silva, coppia che non subisce gol in casa dalla partita con la Roma (con l’Udinese giocò Bonera, con il Tottenham Yepes). Si sta comunque svuotando anche l’infermeria, oltre a Boateng infatti rientreranno, per il derby, Pirlo ed Ambrosini.

BISOGNA CREARE – Partita che forse sarà diversa dalle due precedenti, troveremo infatti il Bari con ogni probabilità arroccato in difesa nel tentativo di strappare uno zero a zero. Sarà quindi necessario provare a creare quel gioco che non si è visto contro la Juve e nel primo tempo contro il Napoli, bisognerà crearlo inoltre senza gli inserimenti di Boateng, ma, potendo contare sull’apporto di un Robinho che non rende nella posizione di trequartista. La pressione psicologica sui nostri con l’obbligo di non fallire sarà quindi enorme. E considerato che oltre al derby, nelle prossime tre partite ci saranno anche le trasferte di Palermo e Firenze, ma i tre punti di oggi sono fondamentali.

MA QUALE RIMONTA? – Concludiamo quindi con un dato statistico, vincendo oggi annulleremmo l’effetto Leonardo, di fatto, dal 6 di Gennaio Milan e Inter, nelle partite giocate da entrambe, hanno una differenza di soli 3 punti. Il girone di ritorno è pari, i due punti persi da noi sono quelli del 4-4 contro l’Udinese. Vincendo oggi si “annulla” anche quella partita e, di fatto, annullato l’effetto Leo. Leo che aspettiamo al derby, dopo il quale, vincendo oggi, abbiamo la certezza di rimanere comunque davanti. Ecco perché, nel testacoda, bisogna stare attenti a non ribaltarsi.

 

Diavolo1990

Posted by Diavolo1990

Amministratore, co-fondatore e capo-redattore del sito dalla sua fondazione.