11 maggio 2001, stadio San Siro, Milano. Il Milan sfida l’Inter in uno dei derby che sembrava destinato a essere fra i più anonimi della storia della stracittadina milanese. Il Milan è in lotta per la zona Uefa, l’Inter leggermente più sotto, ed è l’unico motivo di soddisfazione per i tifosi rossoneri, tristi per l’anno difficile passato dalla squadra.

Sulla panchina rossonera c’è il grande Cesarone Maldini, che dopo aver sostituito a metà anno Zaccheroni decise di andare sul sicuro, impostando un classico 4-4-2 con Serginho ala sinistra e Kaladze addirittura mediano di rottura in mezzo al campo. Tardelli, invece, propone la difesa a tre e preferisce Dalmat a Seedorf e lo spagnolo Farinos a Cauet in mezzo al campo.

La partita inizia alla grande per il Milan: al 2′ grande azione di Serginho sulla fascia, assist per Comandini che da pochi passi batte il poritere. I nerazzurri sono alla frutta, e cercano di riequilibrare chiedendo un rigore per un presunto fallo di Maldini su Vieri, che ovviamente non esiste. I rossoneri invece giocano sul serio e hanno la fortuna di avere un autentico fuoriclasse sulla fascia sinistra, Serginho. Il brasiliano al 19′ pennella un cross fantastico ancora per Comandini, che di testa stacca e mette in rete il raddoppio. Poco dopo Simic non viene espulso dopo aver fermato l’attaccante rossonero che andava solo verso la porta, ma non ci sono problemi. Dopo due clamorose occasioni per Serginho (alto di testa) e Comandini (miracolo di Frey), l’arbitro fischia la fine del primo tempo.

Ma la ripresa inizia ancora meglio, grazie a un gran gol di Giunti, che da distanza siderale fa partire un cross a 2 km/h che nessuno tocca, e la palla finisce in rete. A quel punto l’Inter, che aveva già toccato il fondo, cerca di scavare ancora più in profondità per nascondersi meglio, e il Milan si diverte: al 66′ Serginho fa quello che vuole sulla sinistra, mette in mezzo per Shevchenko che di testa sale in cielo e mette dentro. Undici minuti dopo ancora Sheva raccoglie un cross rasoterra di Kaladze e da pochi passi mette dentro di piatto. Non può finire la partita senza la ciliegina sulla torta, e Serginho fa il sesto gol all’81’ passando indisturbato fra le maglie nerazzurre.

E’ una sconfitta senza precedenti, con i tifosi nerazzurri che con la coda fra le gambe abbandonano lo stadio a partita in corso, con i giocatori dell’Inter che vagano in mezzo al campo senza avere idea di quello che sta accadendo in campo, ma soprattutto con i giocatori e tifosi rossoneri che impazziscono dalla gioia per un derby con il risultato più pesante della storia del calcio italiano. Neanche lo stralunato Milan di Leonardo, lo scorso anno, è riuscito a fare peggio di quell’Inter.

INTER (3-5-2): Frey, Ferrari, Blanc, Simic, J.Zanetti, Farinos (34” Cauet), Di Biagio (46′ Seedorf), Dalmat, Gresko, Vieri, Recoba. All.: Tardelli
MILAN (4-4-2): Rossi, Helveg, Costacurta, Roque Junior, P.Maldini, Gattuso, Giunti (71′ Guly), Kaladze, Serginho, Comandini (57′ José Mari), Shevchenko (81′ Leonardo). All.: C.Maldini
Reti: 2′ e 19′ Comandini, 53′ Giunti, 66′ e 77′ Shevchenko, 81′ Serginho

 

Posted by elbonito