E’ bastato recuperare una parte dei giocatori infortunati e ritrovare una buona condizione atletica per rivedere finalmente la squadra esprimersi a buoni livelli (non ottimi si intende). Il cammino è ancora lungo ma i segnali che arrivano sono positivi e vediamo di indicarli, questi segnali:

1) La squadra ha ritrovato equilibrio. Il ritorno di Nesta in difesa ed un centrocampo  più unito e coeso in cui Van Bommel ormai si è perfettamente inserito  negli schemi rossoneri, un  bel primo tempo  brillante di  Seedorf  nel ruolo di trequartista ed un Cassano finalmente ritornato ai suoi abituali livelli completano con la ciliegina sulla torta. Bisogna sottolineare che il Milan sembra esprimersi meglio quando gioca con un trequartista  e due punte, (sia esso Seedorf o Merkel o Boateng)  che non quando gioca con le tre punte e a questo proposito chiedo la vostra opinione.

2) L’allenatore ha capito in quale direzione muoversi. Alzi la mano chi non avrebbe criticato la formazione scelta da Allegri prima della partita; ha avuto ancora una volta ragione lui a riproporre Merkel e Seedorf, d’altronde lui è un allenatore con i fiocchi e lo fa di mestiere , noi siamo solo dei tifosi che giochiamo a fare l’allenatore , quindi applausi ad Allegri, che ha potuto fare anche un poco di turnover in vista della partita di coppa di martedì, risparmiando Gattuso e Flamini non ancora al meglio della condizione e preservando Robinho apparso appannato nelle ultime esibizioni.

3) Alcuni acquisti incominciano ad incidere. Anche nel Milan finalmente, come nella Juventus  e nell’Inter gli ultimi arrivati Cassano e Van Bommel sono titolari con prove convincenti alla faccia di chi dichiarava, anche tra di noi redattori del blog , che era stato un mercato di gennaio fallimentare. Certo alcuni giocatori sembrano essere stati bocciati dall’allenatore, si vedano Didàc ed  Emanuelson (quest’ultimo scavalcato dal giovane Merkel nella considerazione dell’allenatore), ma essendo la stagione lunga non è detto che con calma ed un maggior apprendistato a Milanello, questi ragazzi non siano utili nel prosieguo.

4) L’impegno profuso dalla vecchia guardia. Vedere Seedorf correre e fare pressing sugli avversari non ha prezzo, vuol dire che tutti i giocatori applicano le idee dell’allenatore e si sacrificano per il bene della squadra, anche Oddo, pur con i suoi limiti, ha disputato una buona prova. Più giocatori sono coinvolti nel progetto dell’allenatore e maggiori sono le possibilità di vittoria.

5) La condizione atletica. Partita dopo partita la squadra sta ritrovando brillantezza, il futuro è roseo considerando i probabili rientri di Abate martedì e Boateng domenica, consentendo all’allenatore di avere  finalmente in panchina giocatori da inserire in corso della partita e capaci di incidere in modo consistente e positivo.

6) La miglior difesa e il miglior attacco del campionato. Pur con una rosa incompleta , questa squadra continua a non prendere reti e ad avere l’attacco potenzialmente più forte del campionato, nessuna squadra ha 4 attaccanti di pari livello  e pertanto suona ridicola l’affermazione che questa rosa  sia inferiore a quella dell’Inter.

7) Attenzione all’atteggiamento della nostra  dirigenza. Bisogna condannare quello che potrebbe rivelarsi come la pratica più deleteria: il rinnovo automatico del contratto ad un giocatore assente per un grave infortunio. Caro Galliani, su questo modus operandi  non ci siamo: se in passato è stata utilizzata questa soluzione con ottimi risultati , ci auguriamo che questa non si ripeta automaticamente con gli attuali infortunati: Ambrosini, Inzaghi e Pirlo, giocatori che causa logoramento fisico, non hanno in questa stagione giocato neanche la metà delle partite in calendario. Largo ai giovani come Merkel e reinvestiamo sul futuro, questa è la giusta linea da seguire.

Posted by boldi1

Primo redattore del blog. Post abituali: Un approfondimento a settimana.