In un periodo dove criticare la società e la dirigenza del Milan si passa per essere comunisti e anti-milanisti, è bene chiarire una cosa: non sopporto la sinistra, né quella moderata né tantomeno quella estrema, tifo il Milan da quando sono nato e spero con tutto il cuore che riesca a portare a casa questo scudetto.

Però mi sento di dire che la vittoria di questo campionato non è affatto scontata, e anzi arrivo ad affermare che se arrivassimo secondi secondo me non ci sarebbe nessuno scandalo. Considerando l’ottima prima parte di stagione sarebbe un peccato buttare tutto al vento ora, ma ci sono alcuni elementi che non mi fanno dormire sonni tranquilli:

1) La vergognosa campagna acquisti di gennaio, in cui sono arrivati due vecchi ormai alla frutta, un’incognita e uno che non giocherà mai se non in Coppa Italia. Sono davvero arrabbiato con società e dirigenza, perchè a mio avviso hanno sprecato l’occasione di rinforzare seriamente la squadra e rinnovare in alcuni ruoli dove siamo vecchi (difesa centrale e centrocampo) o siamo scarsissimi (fasce laterali).
2) Gli infortuni sono una variabile impazzita, che ora sta colpendo noi pesantemente. E’ difficile vincere con Bonera-Oddo sulle fasce, oppure con Emanuelson e Van Bommel titolari in due partite su tre, e soprattutto senza giocatori come Nesta, Gattuso, Ambrosini, Boateng, Flamini. Per non parlare del fatto che per quanto scarso, Abate è nettamente superiore a Oddo, se non altro perchè il biondo almeno arriva sul fondo e ogni tanto il cross giusto lo mette.
3) Ho l’impressione (che spero rimanga tale) che nelle ultime settimane la classe arbitrale non abbia trattato bene noi e abbia invece trattato molto bene l’Inter. Spero di essere smentito, ma il trattamento che abbiamo avuto con Catania e Lazio è scandaloso, mentre l’Inter ha goduto di errori a loro favore clamorosi con Palermo e Bari.
4) L’incompletezza della nostra rosa è palese, e questo si ricollega al primo punto. Cassano è con noi da un mese e mezzo e non si muove dalla sua mattonella ora come prima. L’avete visto in queste partite saltare una volta l’uomo palla al piede? Fa sempre la stessa giocata, quasi mai influente. Il centrocampo è solido, ma non ha qualità. Pirlo sarebbe fondamentale anche a partita in corso, ma ormai sono due mesi che non mette piede in campo, e per questo soffriamo. La difesa regge, ma Yepes non è infallibile, i terzini non esistono e Thiago Silva non può essere ovunque, anche se ogni tanto dà questa impressione.

Insomma, ci sono gli elementi per essere pessimisti, ma ce ne sono anche alcuni per essere ottimisti:

1) In un periodo nero la squadra si è comunque dimostrata solida. Non abbiamo perso e abbiamo subito un gol in quattro partite. Capello, che come sapete io considero il miglior allenatore del mondo, ha insegnato a tutti noi che i campionati si vincono subendo pochi gol prima ancora che segnandone molti. Questo mi dà fiducia.
2) L’inter, l’unica squadra che a mio avviso ci può insidiare, è una specie di circo in cui ci si diverte tanto, ma non credo che in queste condizioni possa durare a lungo vincendo sempre. L’equilibrio nel calcio è tutto, e l’Inter a causa del diversamente allenatore equilibrio non ne ha neanche un po’.

Non ci resta che sperare…

Posted by elbonito