Ho già lanciato questa discussione da altre parti, e penso sia importante estenderla il più possibile ai tifosi milanisti. Paloschi secondo me è attualmente un ottimo attaccante, che nei prossimi anni potrebbe trasformarsi in un campione. Per questo a giugno va assolutamente  riscattato dal Parma, anche se non sarà facile. Per farlo tornare da noi bisognerà sborsare un bel po’ di soldi, e di conseguenza diventerà una risorsa importante, che non dovrà essere sprecata (anche perchè con i pochissimi soldi che mette a disposizione la società, ci manca che vengano spesi male).

A questo punto la domanda nasce spontanea: nel sistema di gioco usato attualmente da Leonardo (4-2-1-3 o 4-3-3 che sia), Paloschi dove lo si può collocare? La mia risposta è semplice: da nessuna parte.

Non può fare l’attaccante centrale (come Borriello o Huntelaar) perché non ha le caratteristiche fisico-atletiche necessarie per rendere al meglio in quel ruolo: non è alto ed è un giocatore che attacca la profondità e gli spazi. L’attaccante centrale ideale nel sistema di gioco proposto da Leonardo quest’anno deve essere grande e grosso, avere come dote principale quella di venire incontro alla palla e far salire la squadra, non certo le migliori qualità di Paloschi . E mi sembra chiaro che non potrebbe mai giocare nel ruolo di esterno destro, alla Pato. Per ricoprire quella posizione bisogna essere capaci di saltare in modo sistematico l’uomo. Pato lo sa fare, Paloschi molto meno.

Paloschi è l’attaccante perfetto per giocare in uno schema che prevede due punte vicine (4-4-2, 3-5-2, 4-3-1-2, fate voi), e  renderebbe al meglio accanto a un giocatore come Borriello.

Ribadisco che secondo me il ragazzo è da riportare a Milano, se si vuole puntare sui giovani non avrebbe senso privarsi di uno dei ragazzi più promettenti del calcio italiano (anche se questa fantomatica “politica dei giovani” è stata ampiamente sconfessata dalla campagna acquisti di gennaio: mancini e beckham).

Lo staff tecnico deve capire come utilizzarlo al meglio, e  deve già iniziare a parlarne con società e dirigenza. Il colmo sarebbe far tornare Paloschi e non riuscire a sfruttare tutte le sue potenzialità, o peggio ancora lasciarlo in panchina perché non si sa in che ruolo utilizzarlo.

Posted by elbonito