Domenica 12 dicembre 1993, stadio Olimpico, Tokyo. Il Milan gioca la sua ennesima finale di coppa Intercontinentale, anche se questa volta i tifosi la sentono meno loro questa gara. I rossoneri partecipano infatti nonostante hanno perso la finale di Coppa Campioni contro l’Olimpyque Marsiglia qualche mese prima, ma gli scandali che hanno colpito la squadra francese e il suo presidente porteranno alla loro squalifica, e di conseguenza il Milan partecipa all’Intercontinentale in qualità di vicecampioni d’Europa. La squadra di Capello è rocciosa e poco spettacolare, ma probabilmente non ha grande considerazione di quel trofeo in quell’anno.

Il mister dei rossoneri a sorpresa lancia il romeno Raducioiu in avanti insieme a Papin e Massaro, per un tridente che conoscendo la filosofia del tecnico è davvero spregiudicato. Raducioiu parte bene ma la sua girata viene facilmente bloccata dal portiere, ma è Massaro ad avere l’occasione più clamorosa: il suo tiro al volo da fuori area sbatte sulla traversa e finisce sul portiere che blocca. Al primo tiro in porta i brasiliani passano grazie a Palhinha, lesto ad anticipare tutti dentro l’area e a battere il portiere. Al 48′, appena iniziato il secondo tempo, Massaro pareggia di rapina raccogliendo un lancione alla cieca di Desailly e depositando da pochi metri la palla in rete, ma undici minuti dopo è addirittura l’ex romanista e sampdoriano Toninho Cerezo a riportare in vantaggio i suoi con un tocco da pochi passi. La difesa del Milan è irriconoscibile, ma gli uomini di Capello non demordono ed è Papin a piazzare la zampata vincente all’81’ : da Albertini a Massaro, che di testa fa da torre al bomber francese che ancora di testa non perdona da pochi metri. Partita che sembra destinata ai suplementari, e invece accade il patatrac. Lancio lungo per l’ex torinista Muller, Baresi sembra controllare l’uscita di Rossi, che però sbaglia la presa e si fa rubare il pallone dalla punta, che di rimpallo mette in rete. Clamorosa beffa per i rossoneri, lo sguardo di Maldini dopo il terzo gol subito.

I tifosi rimangono delusi, certo, ma neanche più di tanto. Ai milanisti i trofei di cartoni (che poi quello sarebbe stato comunque conquistato sul campo) o simili non piacciono.

MILAN: S. Rossi, Panucci, P. Maldini, Albertini (80′ Tassotti), Costacurta, Baresi II, Donadoni, Desailly, Papin, Massaro, Raducioiu (80′ Al. Orlando) – All.: Capello
SAO PAULO: Zetti, Cafu, Valzer, Ronaldo, Doriva, Andre, Muller, Dinho, Palhinha (64′ Juninho), Leonardo, Cerezo – All.: Santana
Arbitro: Quiniou
Reti: 19′ Palhinha, 48′ Massaro, 59′ Cerezo, 81′ Papin, 87′ Muller

Posted by elbonito