722746_de sciglioDe Sciglio si infortuna e si parla già di maledizione Milan. Dopo Montolivo, la cui assenza peserà soprattutto sul mercato rossonero, che già pensa a semibidoni come Gabbiadini e Lodi, tocca al terzino. Una brutta tegola per Prandelli, che non ha di certo alternative migliori al rossonero, e un infortunio che fa riflettere: sorge il dubbio che si tratti dell’ennesimo caso Pato, un giovane rovinato da una preparazione atletica completamente sbagliata. Mentre faccio tutti gli scongiuri del caso, augurandomi che si tratti solamente di una stagione sbagliata, non posso far altro che pensare al calvario attraversato da de Sciglio nell’ultimo anno: tutto inizia la scorsa estate con una distorsione, seguita a settembre dalla lesione al menisco mediale del ginocchio sinistro e una nuova ricaduta dopo l’operazione, prima della distorsione di fine stagione. Un annata in cui il terzino ha visto il campo per poco, pochissimo tempo, con prestazioni alquanto deludenti: nelle poche presenze collezionate in stagione non è sembrato più lo stesso, distratto, lento e colpevole di molte sbavature difensive. Comprensibile per chi ha passato più tempo in riabilitazione che in campo.

Questo ennesimo stop però comincia a preoccupare: potrebbe trattarsi dell’ennesimo caso di giovane promessa inesplosa destinata a rimanere tale. De Sciglio è però una scommessa che non possiamo permetterci di perdere: è troppo difficile trovare un terzino decente in questo momento e soprattutto a prezzi abbordabili (o addirittura impossibile a parametro zero) e il Milan ha già troppi problemi da risolvere per pensare anche a un nuovo titolare per quel ruolo. E se la società pensava di far cassa con il giovane terzino, fissando il prezzo del giocatore a 20 milioni per il Real Madrid, dovrà rivedere i suoi conti: questo ennesimo infortunio farà sorgere qualche dubbio anche in terra ispanica, dove forse non se la sentiranno di sborsare cifre non indifferenti per l’acquisto di un giocatore non in perfette condizioni fisiche. Non ci resta che augurarci che si tratti solo di mala sorte e che dalla prossima partita in azzurro, contro la Costa Rica, De Sciglio torni ad essere quello delle iniziali comparse in prima squadra, quel giocatore che riuscì a far tornare il sorriso a chi era arrivato a rimpiangere non solo Maldini, ma addirittura Jankulowski.

SG

Posted by SG

Editorialista del blog