originalDurante questi faticosi mesi costellati da sconfitte e da pessime prestazioni, ho più volte tentato di analizzare le cause di certe disfatte imprevedibili di una squadra disastrosa. E, come ho più volte ripetuto, ciò che maggiormente mi colpiva e mi faceva innervosire non poco, era l’assoluta noncuranza di certi giocatori, la mancanza di cuore, di voglia e soprattutto la sensazione che la squadra non ci credesse mai. Ho aspettato per mesi una svolta, che mi pare che questa volta sia davvero arrivata. La squadra ci crede. Forse si è verificato davvero il cambio di mentalità di cui il Milan aveva un disperato bisogno.

Non era questione di rosa (che rimane comunque non eccelsa), non inferiore ad altre squadre al di sopra di noi in classifica, non era neanche questione di condizione fisica: si trattava di mentalità. Il Milan sceso in campo nelle ultime giornate è apparso convinto dei propri mezzi, non rinunciatario, consapevole di avere le possibilità di portare a casa il risultato. Merito di Seedorf? Forse si, forse no.

Di certo un cambio in panchina serviva e alla lunga il risultato sembra arrivato. Ammetto che la mia visione ottimistica della situazione può essere in qualche modo influenzata dal momento vissuto dai cugini, a inizio stagione considerati una vera avversaria della Juve, con un nuovo allenatore osannato da più parti, ma che sembra stia colando a picco. Sempre di più, ogni domenica.

Questi miei plausi non dimenticano di certo una stagione da cancellare, durante la quale l’unico obiettivo reale rimasto sembra essere l’Europa League: nonostante sia convinta che le insidiose e scomode trasferte e gli impegni eccessivi siano più un problema che un vantaggio, non riesco a dimenticare cosa potrebbe significare vincere l’Europa League: la qualificazione ai gironi di Champions. Il pensiero che dopo tanti anni il Milan sia fuori dall’Europa che conta e potrebbe restarlo per tanto, troppo tempo, è un fastidio troppo grande. Per cui sarei anche disposta a giocare il giovedì: basta crederci.

SG

Posted by SG

Editorialista del blog