31-agosto attendiamo fiduciosiAnche questo ultimo spezzone di calcio giocato è finito, magari non proprio come avremmo sperato ma poteva anche andare peggio. L’Italia conclude al terzo posto la Confederations con i rigori prima nemici e poi amici a decidere il tutto. Finire dietro a Spagna e Brasile è comunque un ottimo risultato, specie dopo aver constato che gli iberici non sono poi così superiori a noi è magari sarebbe andata diversamente con un po’ più di benzina nelle gambe e qualche infortunio muscolare in meno. Rimandiamo tutto ai mondiali, dove le partite e i risultati saranno ben più pesanti.

Ci tuffiamo dunque totalmente nella prossima stagione, che sarà necessariamente anticipata da una sessione di calciomercato che si preannuncia fonte di sofferenze per noi rossoneri. Nessun riferimento da parte mia alla situazione El Shaarawy, dato che ho già espresso il mio personalissimo parere che va contro la sua cessione; appare però piuttosto delicata la nostra situazione, specie dopo l’ingiustificata affermazione “zero cessioni, zero acquisti“. Come ben sappiamo, la Juve si è già ulteriormente rafforzata, e l’arrivo di Tevez è la prima spallata alle nostre sicurezze. Galliani fallisce miseramente, il presidente rimane sulle sue posizioni di totale assenza ingiustificata e i due dimostrano di non avere alcun interesse di riportare la squadra ai livelli che le spettano.

Siamo alle solite, nessun elemento di rottura rispetto agli ultimi anni. Certo, bisogna aspettare che le trattative inizino seriamente, e bisogna piazzare quegli elementi la cui presenza appare ad oggi ingiustificata nella nostra rosa. Questo eterno attendismo rischia però di penalizzarci ancora una volta e, considerando che come nelle ultime stagioni non ci si può aspettare granché dall’allenatore, potremmo anche nella prossima stagione patire già con l’handicap. Certo, questa infinita liquidità juventina mi suona parecchio strana, considerando che dopo Llorente e Tevez sembra puntino anche a Jovetic e Ogbonna; sembra l’unica squadra con dei soldi da spendere, e questi fondi non possono essere giustificati con gli incassi derivanti dallo stadio. Il dubbio resta, così come l’indecisione totale riguardo al nostro mercato; è vero, c’è tempo fino al 31 Agosto, ma agire d’anticipo, specie con dei preliminari da disputare, sarebbe forse la strada migliore da percorrere.

Un famoso striscione diceva: “31 agosto, attendiamo fiduciosi”. Io dico invece che non è possibile anche questa volta arrivare all’ultimo giorno di mercato senza rinforzi e con poche certezze. Alcuni danni sono già stati fatti, e anche gravi, ma c’è ancora il tempo per rimediare e ricominciare la nuova stagione con qualcosa in più rispetto all’anno scorso.

Nicco

Posted by Nicco

Editorialista del blog. Responsabile degli approfondimenti sulla squadra immediatamente successivi alle gare italiane.