Incredibile come si possa passare dalle stelle alle stalle in poche settimane. Fino a poco tempo fa Ronaldinho era intoccabile, decisivo, determinante, uno dei più grandi trequartisti al mondo. Ora è bastata una prestazione negativa (come molti altri giocatori) contro il Real Madrid per far cadere le sue quotazioni. Improvvisamente nessuno lo vuole più titolare nel Milan, si chiede l’entrata in campo di Robinho, come se fosse chissà cosa. Eppure, avrò un’eccessiva memoria forse, io ricordo che Ronaldinho lo scorso anno è stato il giocatore più decisivo del Milan. Più di Pato che per problemi fisici non c’era mai quando serviva davvero, più di Nesta che fra un problema e l’altro avrà giocato metà campionato. Lui invece ha giocato sempre, ha segnato parecchi gol, è stato il miglior assist-man del campionato, e soprattutto ha trascinato la squadra fino al terzo posto. Tutto dimenticato.
Ah già, ma ora c’è Robinho, il grande brasiliano che ancora mi dovete spiegare cosa ha dimostrato dall’inizio della stagione a oggi. Perché se vogliamo dare i numeri, il gol di Robinho fino a ora è solo uno, tra l’altro su assist di Dinho che lo ha messo (tanto per cambiare) davanti al portiere. Dinho gol per ora non ne ha fatti, ma ne ha fatti fare tre (prima di lui in Italia solo Krasic) e ha giocato alcune volte non in ottime condizioni.
Non lo voglio martirizzare, ci mancherebbe, sappiamo bene che il ragazzo ha alcuni difetti che spesso non lo rendono molto popolare, ma una o due prestazioni opache non giustificano i moltissimi che ora lo stanno totalmente scaricabile. Se il Milan vuole fare qualcosa in questa stagione Dinho è indispensabile, di sicuro non sarà Robinho a trascinare la squadra!
Dopo di che, a chi dice che Ronaldinho se ne deve andare rispondo che ne possiamo discutere pure, ma in cambio voglio Pastore, Ganso, Marques. Altrimenti mi tengo Dinho.

Posted by elbonito