La partita di martedì ha portato il sottoscritto a fare, come tutti del resto credo, una serie di riflessioni. L’allenatore portoghese ha preparato bene la partita con una squadra con una sola punta e dietro, liberi di agire, il duo Ozil e Ronaldo che ricordava molto il nostro famoso albero di natale. Dopo neanche 5 minuti di gioco, si era già capito che i tre centrocampisti del Milan annaspavano: Pirlo in difficoltà su Ozil, Seedorf praticamente fermo su Khedira. Non pago il nostro fenomenale allenatore non faceva nulla per cambiare o modificare la formazione per oltre un’ora. Personalmente non mi ricordo in coppa un’altra partita in cui la nostra squadra sia rimasta assente per oltre un’ora, in cui ben tre giocatori passeggiavano tranquillamente nel campo e di cui due non venivano sostituiti.

Onestamente pensavo che con l’arrivo di Allegri si sarebbe visto un Milan più equilibrato rispetto agli eccessi dell’anno scorso con Leonardo. Purtroppo fino ad ora questo equilibrio, fondamentale per avere una certa continuità di risultati, non si è visto o si è visto nella migliore delle ipotesi a sprazzi.

Leggendo ed ascoltando i media si nota che la critica non ha attaccato l’allenatore per gli evidenti errori di formazione, vi è stato altresì anche un silenzio irreale del proprietario della società. In altre occasioni e con altri allenatori si era assistito invece alle famose frecciatine. Ma allora vi chiedo perché oggi non ci sono queste velate critiche del proprietario ? Perché la decisione di schierare quella formazione era avvenuta con il consenso e la benedezione della proprietà, attenta a esprimere ed a ricercare il bel gioco invece del raggiungimento della vittoria in primis.

L’impressione è che l’allenatore si trovi ostaggio tra le direttive della proprietà e le richieste  di giocare da titolari dei senatori. Il risultato di questo compromesso è sotto gli occhi di tutti: una formazione che non ha senso.

Per il futuro mi attendo altre partite suicidio stile Real e Cesena:è facile pronosticare che saranno quelle con l’Inter e la Juve, squadre che oltre ad avere giocatori di classe come i nostri, abbinano un’intensità di gioco a noi sconosciuta da alcuni anni, causa la titolarietà dei vecchi senatori.

Questa partita ha decretato che per la coppa quest’anno non possiamo lottare. Vedremo nelle prossime 5 partite se questa squadra è in grado di lottare per lo scudetto. Non credo dalle deliranti dichiarazioni post gara che Allegri abbia intenzione di cambiare molto la formazione.

Unica nota positiva  è il portiere Amelia che ha fornito un’ottima prova ed ha dimostrato di essere da Milan.

Complimenti a DNA che aveva previsto tutto, ed al Mou che ha dimostrato ancora una volta di essere un grande allenatore: si vede già la sua mano, il Real non ha ancora subito una rete in coppa ed in campionato. L’allenatore è riuscito in soli 2 mesi a dare quell’equilibrio e solidità che il Real nelle ultime stagioni non ha mai avuto.


Posted by boldi1

Primo redattore del blog. Post abituali: Un approfondimento a settimana.