montolivo1Il calcio è uno degli sport più belli del mondo, per tanti aspetti che lo contraddistinguono e che non starò di certo qui ad elencare. Ma tutto questo passa in secondo piano quando qualsiasi evento sportivo viene drasticamente falsato da una sola persona; è quello che purtroppo è successo ieri a Firenze, e di cui sono sicuro si parlerà pochissimo solo perché ad essere danneggiato è il Milan.  Finisce 2-2 una gara che normalmente avremmo dovuto vincere, ma che l’incompetenza, perché non voglio parlare di altro, ha terribilmente condizionato.

Non tornerò sui singoli episodi, perché sono stati già commentati e perché sono così evidenti e lampanti, che in realtà c’è poco da dire. L’aspetto che più mi ha colpito, sempre parlando del protagonista in negativo della partita, è stato sicuramente il cambio di metro di giudizio tra primo e secondo tempo. Sembra quasi che Tagliavento abbia avuto un ripensamento, durante la pausa, e fosse tornato in campo per rischiare qualsiasi cosa contro di noi. In uno stadio così infuocato, non ha saputo mantenere la freddezza, e alla fine ballano due punti fondamentali che penalizzano solo e soltanto noi. Oltre all’uomo nero, mi ha messo i brividi la totale assenza di sportività da parte della Fiorentina e dei suoi tifosi; se per questi ultimi il clima può anche essere giustificato, per i giocatori in campo assolutamente no. Dal capitano Pasqual, che avrebbe dovuto dare l’esempio, all’ultimo entrato Migliaccio, ci sono state solo provocazioni, fallacci e continue proteste, anche in casi lampanti. Questi comportamenti uccidono il calcio, e condizionano ancor di più un arbitro debole mentalmente.

Mettendo però da parte tutti questi elementi, di cui farei sempre volentieri a meno di parlare, c’è anche da commentare la nostra incapacità di gestire una partita ormai chiusa e in superiorità numerica. Non saranno gli episodi a cancellare la nostra netta involuzione nel secondo tempo, che non può essere in alcun modo giustificata. Son questi i limiti di Allegri, sono sempre stati questi e continuano ad esserci! Purtroppo raramente il nostro allenatore riesce a centrare uno scontro diretto dalla A alla Z, e in troppe occasioni la squadra è finita per perder punti già acquisiti. Il secondo tempo ne è l’ennesima dimostrazione, e la scusa della squadra giovane non può bastare come tormentone da tirar fuori solo quando ci fa comodo. Dobbiamo crescere, è vero, ma queste sono situazioni che l’allenatore deve gestire meglio, se ne ha le capacità. A questo proposito spaventano le prossime sfide contro Napoli e Juventus, la prima delle quali senza Balotelli, che potrebbero farci perdere definitivamente ogni speranza di raggiungimento del secondo posto. Teniamoci stretto il terzo quindi, considerando che, nonostante tutto, siamo riusciti a dare un altro punto all’Inter, squadra che a questo punto non sembra davvero più un reale pericolo.

E così, dopo tante parole, non ho nemmeno avuto l’occasione di ricordare la splendida partita di capitan Montolivo, che segna e domina nonostante tutto e tutti. È il brutto di partite come queste, il cui il calcio e lo sport passano in secondo piano, per lasciar spazio alle polemiche ed alle critiche, anche se fondate. Sono tutti ulteriori elementi che mi servono per definire un concetto: è indecente!!! 

Nicco

Posted by Nicco

Editorialista del blog. Responsabile degli approfondimenti sulla squadra immediatamente successivi alle gare italiane.