Fermatevi per un momento a riflettere: scommetto che nella vostra memoria di milanisti non troverete un punto più basso per i nostri colori, sotto la gestione di Silvio Berlusconi. Certamente la stagione è ancora lunga e magari le cose potranno e dovranno migliorare ma quello che stiamo attualmente vivendo è per molti versi il periodo più buio da 26 anni a questa parte.

Analizzando prima  la situazione ” sul campo” non abbiamo altro che conferme: una delle rose più scarse degli ultimi tempi con giocatori svogliati che passano il loro tempo a postare foto su Twitter con il solo Montolivo dotato di quella tecnica che fino a qualche anno fa straripava nelle nostre file. Diciamolo pure, il rinnovamento dopo l’abbandono dei senatori e le partenze di Silva e Zlatan è stato un totale fallimento: mancanza di un progetto solido alla base, un sistema di gioco ben definito su cui puntare con gli uomini adatti  ad interpretarlo ma la cosa che mi rende ancora più preoccupato è la mancanza di uno scounting serio e mirato, dato che le notizie di interesse verso questo o quel giocatore sui giornali si ammontano come le foglie sui viali salvo poi rivelarsi prive di fondamento alcuno.

Esempio lampante di come la rosa sia inadatta è la gestione dei portieri: abbiamo Abbiati che ormai alterna buone prestazioni ad altre disastrose ma in questo che doveva essere l’anno dello “spazio ai giovani” non si è mai pensato di dare fiducia nè ad Amelia nè tanto meno a Gabriel che ha dimostrato ottime cose sia con la primavera che con il Brasile.

Dal punto di vista “societario” non è che le cose vadano meglio, anzi! Un presidente che nel momento del bisogno e dopo aver più volte redarguito i tifosi per la loro poca vicinanza alla squadra decide di andarsene in Russia a festeggiare il compleanno dell’amico Putin invece che presentarsi allo stadio per assistere al derby è un segnale più che eloquente di quanto la dirigenza sia colpevole del momento che stiamo affrontando.Per non parlare poi di Galliani che si limita a commentare con un laconico ” hanno visto tutti, è inutile aggiungere altro” lo scandaloso arbitraggio del sig. Valeri, difeso peraltro dal designatore Nicchi, invece che intervenire personalmente con forza.

Purtroppo ormai è sotto gli occhi di tutti: dirigenti e allenatori di altre squadre trascorrono il loro tempo tra tribunali e avvocati mentre i nostri preferiscono ristoranti e donne di facili costume.

Posted by Angelo Raffaele Torre

Responsabile dei LIVE ed editorialista. @RaffoTorre on Twitter

20 Comments

  1. Ancora una volta vi fermate alla becera ironia per parlare del viaggio di Berlusconi da Putin senza riflettere oltre.
    Mantere i buoni rapporti con Putin è importante perchè attraverso Putin si può arrivare ad avere contatti con uomini d’affari russi, guardacaso dei papabili acquirenti della società.

    Ergo, Berlusconi era in Russia anche per lavorare per voi e il vostro sogno di una cessione della società.
    La partita se la poteva guardare pure in tv, mentre era più difficile discutere di affari con ricchi russi sugli spalti di San Siro.

    Ciò detto anche a me è capitato di perdermi qualche partita del Milan per i compleanni di amici, c’è di peggio al mondo.

    1. Cessione ai russi…. certo…. Berlusconi era in Russia perché su questo Milan la sua faccia non ce la mette. A me sembra chiaro. Vedrete che con qualche scusa eviterà anche altre partite

    2. Guarda rimaniamo alle versioni ufficiali : BERLUSCONI ERA IN RUSSIA PER IL COMPLEANNO DI PUTIN. Meglio attenersi a queste fonti. La verità perché è andato in Russia la sappiamo tutti. E molto divertimento che lui si fa periodicamente in Russia glielo paghiamo noi sulla bolletta del gas.

  2. Angelo Raffaele Torre 10 Ottobre 2012 at 10:47

    Nessuna ironia. Se un presidente in un momento terribile abbandona la squadra vuol dire, come hai ribadito anche tu, che di questa non vuole più saperne un H.

    1. Non è vero!
      Chi ti dice che non fosse in Russia per conoscere il nostro futuro compratore che tanto aspettate tu e gli altri? Eri lì tu?

      Articolo pessimo: ora gli do il voto di una stellina ma solo perchè non si possono dare zero stelline.

      1. E tu eri lì per sapere con tutta questa sicurezza, che non fosse in Russia per farsi trastullare l’uccello da qualche zoccola nei suoi soliti festini?

        1. e se anche fosse, nemmeno ora che non ricopre più una carica pubblica, può fare quel cazzo che vuole???

        2. Dopo che ha parlato d’affari non può rilassarsi con qualche zoccola come fanno tutti gli uomini d’affari?
          Sei sua moglie? Geloso?

      2. Si, adesso che non rappresenta più un paese, può andare a farselo buttare nel culo dove e quando vuole! Ma sei tu che vuoi giustificarlo dicendo che fa gli interessi del Milan: provalo! Altrimenti, come al solito, sei un cazzaro!

      3. Contesti quello che dicono gli altri chiedendo le prove, ma tu non le porti!

        1. Ho insinuato una ipotesi, infatti ho fatto una domanda, leggi meglio..
          Siete voi che partite col solito tormentone e le solite certezzesenza considerare altre ipotesi!

        2. Per caso le russe ce l’hanno che puzza?
          A tutti piacerebbe farsi una russa..

        3. Bene: è andato in Russia per annusare la gnocca. Del Milan se ne sbatte le palle! Ipotesi!

          Raffaele Torre, nel post ha scritto quello che ufficialmente tutti i giornali riportano. Quindi la cosa ufficiale. Però tu hai avuto da dire lo stesso!

        4. e perchè cagate il cazzo se va a scopare in russia???

        5. nemmeno moratti era allo stadio domenica, moratti non se ne fotte dell’inter??

        6. Moratti in trasferta non va mai. Nemmeno al Derby.

    2. Meglio così Raffaele, diversamente sarebbe stato capace di fare i complimenti, oltre che ai bauscioni(godono ancora di più per la stupidità di questo gesto)anche a ‘Renatino de Roma’ al secolo Paolo Valeri!

  3. sta tornando il paperino!!! oggi in gruppo!!!

  4. Bel post!

    1. Rovinato dai soliti commenti dei due cercopitechi lobotomizzati

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