Mano Menezes, neo CT della Seleçao

La CBF (Federcalcio brasiliana) ha scelto il nome del successore di Dunga, cioè di colui che guiderà il Brasile ai Mondiali del 2014, quelli da giocare in casa, quelli che, dopo due eliminazioni ai quarti di finale, saranno attesi con trepidazione dal popolo verdeoro. Il nome del nuovo cittì non è di quelli noti ai più: Mano Menezes, 48 anni, allenatore fino all’altro giorno del Corinthians. Possiamo tranquillamente dire che si tratti di una seconda scelta, in quanto prima di lui era stato contattato Mauricy Ramalho, che però non è stato liberato dal Fluminense. Nemmeno preso in considerazione (a quanto pare) Leonardo, ma sono pronto a scommettere che avrà un ruolo importante nell’organizzazione della competizione.

A Menezes sono toccate subito le prime convocazioni in vista dell’amichevole del 10 agosto contro gli USA. Fuori molti big (JC, Maicon, Kakà, Fabiano, Elano), ma attenzione che non si tratta di una notizia clamorosa come molti giornali l’hanno descritta. Semplicemente i reduci del mondiale rientranno nei prossimi giorni nei rispettivi ritiri e richiamarli dopo appena una decina di giorni al di là dell’Atlantico non è proprio il massimo.

Lo farà però Thiago Silva, che al mondiale non ha giocato (checchè Silvio dica che ha ben figurato…) e che tra i milanisti è il più papabile per prendersi da subito una maglia da titolare, considerando che Lucio e Juan nel 2014 avranno 36 e 35 anni. E poi non si può ignorare a lungo quello che l’anno scorso è stato il miglior centrale della serie A; perchè lo è stato, perchè giocare protetti da Samuel, Maicon, Zanetti, Cambiasso, Motta è diverso che farlo con Favalli, Abate, Antonini e Pirlo. E resistere un girone intero o quasi con una diffida sulla testa e non beccarsi un giallo è impresa titanica.

Pato in verdeoro

Sarà del viaggio (per nostra gioia…) anche Pato per il quale è giunta l’ora di crescere e di compiere il salto di qualità per diventare un fuoriclasse a tutti gli effetti. Mi auguro che questo salto gli riesca da subito, altrimenti credo che in non più di due anni possa andare a cercare fortune altrove per conquistarsi la Seleçao (ammesso e non concesso che non lo faccia lo stesso). Certo che rappresentare il Brasile nel mondiale di casa, dopo due fallimenti, sarebbe una gran responsabilità, l’ideale sarebbe arrivarci con le spalle ben larghe, cioè con una certa fama che non arriva dal giocare per il quarto posto con il Milan…

Più difficile la rincorsa per Ronaldinho, ma tutto sommato se gioca con uno stimolo rende sicuramente di più. In quest’ottica va letto il possibile rinnovo, sperando (egoisticamente) che non sia fino al 2014 come si è letto in questi giorni, perchè sarebbe l’ennesima farsa made in Via Turati.

Questi tre giocatori saranno anche l’ago della bilancia della nostra stagione. Se gireranno nel verso giusto, allora sarà possibile centrare l’obiettivo Champions, in caso contrario prepariamoci ad una stagione disatrosa.

Posted by LaPauraFa80