Il campionato è alle spalle, la Champions pure e la coppa del nonno anche. Iniziano gli europei! Sarà una bella estate di calcio, perché di calcio ce ne sarà tanto e di ottima qualità e vedremo se anche noi italiani sapremo stare al passo con le altre nazioni in questa competizione. Esaminiamo, per adesso, le 32 pre-convocazioni del CT Cesare Prandelli.

Portieri

Buffon (Juventus), forse è ancora il migliore al mondo, di sicuro è il top a livello nazionale.

De Sanctis (Napoli) è fortissimo, e molti dei risultati che vengono attribuiti in massima parte ai tre tenori, sono soprattutto farina del suo sacco, le parate impossibili sono la sua specialità, le parate su colpo di testa il suo punto debole.

Sirigu (Paris St. Germain),

Viviano (Palermo) Uno era il portiere del Palermo l’anno scorso, l’altro lo è quest’anno: ma perché il Palermo deve sempre avere i portieri migliori rispetto a quelli del Milan?

Difensori

Abate (Milan) è riuscito comunque ad essere pre-convocato, non so se lo vedremo effettivamente ad EURO 2012, vista la sua stagione in calando.

Astori (Cagliari) Questo giocatore viene ciclicamente dato per fatto come nuovo acquisto del Milan, magari. E’ sicuramente un giocatore di ottimo livello, oserei dire “da Milan”, merita la pre-convocazione.

Balzaretti (Palermo) Anche lui solita storia: verrebbe al Milan di corsa, ed è un terzino che mi piace moltissimo, confrontato alla debolezza dei nostri esterni ci farebbe sicuramente un figurone (Nocerino docet).

Bonucci (Juventus) un difensore dotato di ottimi piedi e di un buon tiro, diciamo che la continuità non è il suo forte in quanto alterna prestazioni straordinarie a periodi in cui viene temuto, soprattutto, dai tifosi della sua squadra.

Chiellini (Juventus) ha indubbiamente disputato un ottima stagione, ma per me resta ciò che era alla Fiorentina: uno scarpone. Per essere un centrale è fallosissimo e se non avesse santi in paradiso sarebbero più le giornate in cui è squalificato che quelle in cui gioca. Da terzino invece è proprio scarso. Probabilmente sarà titolare fisso.

Barzagli (Juventus) Questa salma rimpatriata 15 mesi fa dal Wolfsburg ha giocato davvero un bel campionato. Si era spento dopo i mondiali 2006 e si è miracolosamente riacceso in questa stagione. In una nazionale forte non siederebbe nemmeno in panchina ma in questa Italia non è un elemento da buttare.

Bocchetti (Rubin Kazan) Il capostipite dei nuovi emigrati nella Russia degli oligarchi è un difensore centrale, sporadicamente impiegato anche come terzino sinistro, che ha convinto soprattutto nel Genoa di Gasperini, squadra particolare con equilibri particolari. In nazionale non si ricordano sue prestazioni clamorose, basti dire che in Sudafrica, con quella squadra lì, non scese nemmeno in campo.

Criscito (San Pietroburgo) Pure lui doveva essere milanista, invece in mancanza di offerte concrete lo hanno (de)portato alla corte di Spalletti, destinazione che non lo entusiasmava di certo. E’ un terzino destro nato, ed è il migliore a livello nazionale nel suo ruolo – tra l’altro, in quanto terzino sa fare i cross, al contrario di Abate. Probabilmente sarà titolare fisso.

Maggio (Napoli) Ecco un altro sicuro titolare, terzino sinistro, fresco vincitore della Tim Cup, a livello italiano non ha davvero rivali: abbina ad un ottimo fisico ed una buona tecnica di base la naturale propensione alla percussione sulla fascia, al cross ed è forte pure nell’1 vs 1 ad accentrarsi dal fondo verso l’area. Praticamente Zambrotta.

Ogbonna (Torino) La rivelazione della serie cadetta per quanto riguarda i difensori centrali, ma a dire la verità è più di un anno che ha puntati addosso i riflettori di molti club. E’ riuscito a mettersi in evidenza in una squadra targata Ventura, dove la vita del centrale non è semplice. Ha i fondamentali, ha la giovane età dalla sua parte. Potrebbe anche venire al Milan, e lo accoglieremmo a braccia aperte. In nazionale lo porterei di sicuro.

Ranocchia (Inter) Nel Genoa giocava meglio. Questo giovane centrale di belle speranze è da Gennaio 2011 all’Inter, dopo qualche mese bruttino durante la gestione Leonardo, al rientro di Samuel dall’infortunio è stato panchinato ed assalito dalla “sindrome Muntari”. E’ un giocatore di buon livello, non certo un campione, ma deve comunque maturare ancora per esprimere compiutamente tutto il suo potenziale. Credo che sia uno dei pochi giocatori della Serie A che non è mai stato avvicinato al Milan.

Centrocampisti

Cigarini (Atalanta) un vecchio pallino di Prandelli sin dai tempi di Parma, di lui mi stupisce la precisione di tiro. Si è ripreso bene dopo la travagliata esperienza iberica ma secondo me non sarà tra i convocati per Euro 2012.

Diamanti (Bologna) Uno dei giocatori più furbi in circolazione, inserito alla perfezione negli schemi di Pioli. Un trequartista/centrocampista offensivo piuttosto giovane, a cui però verrà probabilmente preferito qualcun altro. Non che sia un portento ma Prandelli, dopo averlo provato più di un anno fa, non ha più ritentato l’esperimento. Nonostante sia un elemento gradito al mister.

De Rossi (Roma) Inutile commentare, vero jolly del centrocampo italiano, può giocare, magnificamente, anche da difensore. Titolare fisso.

Giaccherini (Juventus) Non mi motivo la sua convocazione e l’esclusione, ad esempio, di Pepe. Capisco che il mondiale sudafricano giocato davvero di merda dall’ex Udinese è ancora sullo stomaco di tutti, ma preferirgli, pure nelle pre-convocazioni gente come Giaccherini, pure lui in quota Juventus, non riesco a spiegarmelo.

Marchisio (Juventus) questo centrocampista, gobbo al 100%, c’ha fatto vedere una stagione davvero luccicante: precisione nel tiro dalla distanza ed intelligenza tattica, niente a che vedere con la strapippa dello scorso anno. Che terminò il campionato come uno dei bidoni più bidoni della Juventus di Del Neri. Convocato di sicuro.

Thiago Motta (Paris St. Germain) L’ex interista ha salutato Milano ormai da diversi mesi. Per me non è un gran giocatore, e non lo è mai stato. Viene da una stagione non certo eclatante e non è più giovanissimo. Da non convocare.

Nocerino (Milan) il medianaccio rivelazione col vizietto del gol invece è da schierare titolare fisso, e sono sicuro che lo sarà. D’altro canto qualcuno deve pur fornire un adeguata protezione accanto a Pirlo o Montolivo. Se poi il vizio del gol non gli è passato tanto meglio. Credo che gli mancheranno gli assist di Ibra: delle “scodellate” di Pirlo non credo se ne faccia molto.

Pirlo (Juventus) Grande tecnica, buona stagione. Ha ritrovato le adeguate motivazioni che al Milan, da tempo, non aveva più, assieme ad un grasso contratto triennale. I suoi piedi sono davvero fatati, ma il suo gioco fa parte di un calcio che non mi appartiene.

Schelotto (Atalanta) L’incursore di fascia italo-argentino è uno dei giocatori che più mi ha impressionato in questa Serie A: testardo come un bulldog, non si arrende mai. La volitività non manca, forse mancano i piedi. Potrebbe essergli preferito qualcun’altro.

Verratti (Pescara) Un ’92 tra i più interessanti in circolazione, prodotto del vivaio del Pescara, ha nei piedi buoni la maggior qualità. E’ un centrocampista che può essere utilizzato anche come trequartista. Attualmente è il centrocampista centrale nel 4-3-3 di Zeman. Da verificare con attenzione: anche Di Biagio nella Roma di Zeman sembrava un brasiliano e invece… Di sicuro Zeman chiede dinamicità, e per sopravvivere nelle sue squadre ce ne vuole tanta. Questa è una qualità che invece manca a Pirlo, il giocatore cui Verratti viene spesso paragonato. Gli auguriamo la convocazione ed una carriera prolifica come quella del nostro ex metronomo.

Attaccanti

Balotelli (ManCity) fresco campione d’Inghilterra, dicono che ha le possibilità per vincere il Golden Foot. Vedremo. Per adesso ha fatto vedere delle belle cose, soprattutto la freddezza quando deve metterla dentro: in questo e non solo, assomiglia ad Ibra. Mentre in campo e nella vita privata è ancora troppo accalorato, ma queste sono cose secondarie per un attaccante: a volte sembra che possa andare in rete quando vuole lui, altre volte è assente in campo per 90 minuti. Di sicuro sarà, assieme a Cassano, titolare ad Euro 2012. Mille volte meglio di “Pepito” Rossi, anche se non si fosse infortunato.

Borini (Roma) Boh? A volte fa dei bei numeri, ma concedere la nazionale ad un panchinaro della Roma mi sembra un po troppo. Ma in avanti siamo pochini, ed è probabile che questo europeo lo veda da bordocampo e giochi pure qualche match.

Cassano (Milan) Che dire di Fantantonio? Basta ricordare la sua frase “Sopra il Milan non c’è niente, solo il cielo”. Titolare fisso ed intoccabile. Dopo l’ictus è stato molti mesi fuori e sta iniziando a ritrovare la forma proprio adesso, il talento e la concentrazione stavolta non mancano: dovrà prendere l’Italia per mano e portarla in finale. Auguri.

Destro (Siena) Un altra giovane rivelazione. A Siena è cresciuto molto e adesso il suo talento inizia ad essere confortato anche dai numeri. Spero che vada ad Euro 2012: potrebbe essere il nostro futuro, e un esperienza così non può che giovargli.

Di Natale (Udinese) E’ vecchiotto, non rientra nel modo di gioco preferito da Prandelli, ma quando si tratta di metterla in rete pochi in Italia sanno farlo come e quanto lui. Viene da due ottime stagioni, e anche se in nazionale non ha mai brillato, dobbiamo poter contare su di lui. Se l’attacco è il reparto meno dotato di questa selezione, non puoi lasciar fuori uno così.

Giovinco (Parma) Ha fatto un finale di stagione notevole. Ma non ha le doti dell’attaccante brevilineo all’italiana, ne alla brasiliana. Per dirla tutta, per me è un bluff. Come e più di Rossi, altro ex-Parma.

reostato

Posted by reostato

Editorialista e responsabile dei LIVE insieme ad Anonimoabusivo