Tutto questo rumore causato dal silenzio stampa bianconero è sinceramente sconcertante, come indecente è tutta la campagna mediatica montata da Tuttosport, versione quotidiana di Hurrà Juventus, che, a confronto del quotidiano fondato da Renato Casalbore, è quasi imparziale.

Leggendo l’elenco dei presunti torti subiti dalla Juve ci si accorge, quasi subito, di aver assunto un ghigno, misto di comprensione e imbarazzo, quasi a provare una sorta di simpatia bonaria nei confronti di uno sforzo di fantasia e finta miopia così esagerato da risultare quasi simpatico.

La verità è che sono, veramente, tutte cazzate. Fanno finta che il mondo ce l’abbia con la Juventus (e qui, tanto vale entrare correndo la domenica a Messa e urlare il nome del Signore accomunato con animali rosa a caso), sciorinano torti, errori e congiure, senza nominare neanche una volta le sviste arbitrali che li hanno visti favoriti.

Sappiamo bene che il perdere anche solo 5 minuti nel cercare di sconfessare quel bellissimo elenco juventino è tempo portato via ad altre attività molto più nobili, ma tacere non è giusto nei confronti di quelle squadre, come Milan, Parma e Genoa, che hanno subito a loro volta torti o sviste arbitrali proprio a favore di quella Juve tanto poverina.

Come mai le altre testate giornalistiche degne di questo nome non dichiarano apertamente la stupidità del silenzio stampa juventino, soprattutto dopo una partita, quella di Genova, che ha visto, tra l’altro, un rigore non dato al Genoa per fallo di Marchisio in area, per non parlare dell’intervento a tempo scaduto di Pirlo su Rossi? Ammetto candidamente che, secondo me, il rigore, nel caso del tackle del centrocampista bresciano, non ci fosse, ma il fallo di Marchisio era sacrosanto e punibile tranquillamente con il calcio di rigore.

Impostare una campagna mediatica, come sta facendo la società di Via Galileo Ferraris, basta su millimetrici fuorigioco, dove ogni volta ti può andare bene come andare male, dove ogni squadra può fornire molti episodi favorevoli come contrari, è veramente vergognoso, come vergognoso è parlare dopo aver pareggiato una partita, quella di Milano, dopo che ti hanno favorito quando la palla era un metro dentro la porta.

Il fuorigioco di Matri contro il Milan? Se nonostante la moviola, siamo ancora qui a parlare che forse era in gioco, forse no, probabilmente possiamo dare, in quel caso, una piccola scusante al guardalinee, no? E comunque, un goal sacrosanto non dato e un fuorigioco dubbio, porca miseria, non sono la stessa cosa, e chi dice il contrario è in malafede marcia.

La verità è che la Juve ha giocato questo campionato ampiamente oltre le sue reali capacità, esaltando quel Pirlo che, mi è dato capire, è più un peso morto nell’economia del centrocampo bianconero che non un elemento chiave (che comincino a capire che il prezzo da pagare per 900 palombelle e un assist decente è troppo alto?), ha una rosa inadeguata a vincere su più fronti e a forzare le difese di quelle squadre che si chiudono a riccio e che solo un Ibrahimovic, un Lavezzi o un altro campione ti può risolvere con il colpo da maestro.

Se fondi un’intera squadra su Pirlo e se a gennaio acquisti Borriello, beh, ma cosa ti lamenti a fare?

Posted by zeussemper

Editorialista rossonero e programmatore web