San Siro, ore 20.45. Nemmeno il tempo di smaltire la sconfitta di Napoli che si torna già in campo per la quarta giornata. Il calendario non aiuta, a San Siro arriva infatti l’Udinese che come tipo di gioco si adatta in tutto e per tutto a quello da provinciale mostrato dal Napoli domenica scorsa. Persi Inler, Zapata e Sanchez la squadra friulana è riuscita a mantenere inalterata la propria competitività nel preliminare perso contro l’Arsenal ma soprattutto nelle prime due giornate in cui ha realizzato sei punti su sei. Non l’avversario migliore dunque, ancora una volta, in questo periodo di strage infortuni da cui recuperano, almeno formalmente, Taiwo e Inzaghi con la convocazione anche se non dovrebbero essere schierati dal primo minuto.

CONFERENZA E FORMAZIONE – Allegri fa capire subito che nonostante la prova incolore di domenica, Pato e Cassano partiranno ancora insieme, l’uno al fianco dell’altro, dal primo minuto. Inzaghi invece potrebbe rivedersi in panchina, pronto a entrare a gara in corso anche se personalmente dubito che la cosa avverrà. Si valuta lo spostamento di Thiago Silva a centrocampo come già accaduto l’anno scorso ma personalmente rimango scettico anche su questo. Sulla fascia sinistra dovrebbe rientrare Zambrotta, mentre al centro dovrebbe essere concesso un turno di riposo a Nesta per fare spazio a Yepes. Davanti invece sarà lo stesso centrocampo di Napoli, chiamato alla seconda occasione. Occasione che, con il rientro imminente di Boateng ed Ibra, potrebbe anche essere l’ultima.

PRECEDENTI – 37 le partite disputate a San Siro contro l’Udinese, 36 in serie A più la sconfitta di Leonardo in coppa Italia dello scorso anno. 20 le vittorie Rossonere, 12 i pareggi, 4 le sconfitte, tre di queste negli ultimi dieci anni: 2001/02, 2003/04 e 2006/07 (quest’ultima ininfluente). Negli ultimi sette precedenti a San Siro abbiamo sempre segnato almeno due gol alla difesa friulana, in particolare è sempre andato a segno Pato da quando è a Milano. Se basterà lo sapremo dalla prestazione della nostra difesa, chiamata a riscattare il fatto di aver già subito, dopo due giornate, più di un quinto dei gol incassati lo scorso anno. Oggi siamo chiamati a conquistare tre punti difficili, che però potrebbero fare la differenza a fine stagione. Non posso non concludere questo post aggiungendo una riga su quanto accaduto ieri sera. Noi andiamo a Novara l’ultima giornata, dopo averci dato un’altra gioia, abbiamo il dovere morale di far salvare questi ragazzi.

Diavolo1990

Posted by Diavolo1990

Amministratore, co-fondatore e capo-redattore del sito dalla sua fondazione.