La torcida faroese (certamente più numerosa del numero medio di spettatori di una partita di serie B)

Strano ma vero, grazie allo sciopero dei calciatori, ad aprire il sipario sulla stagione delle gare ufficiali è proprio la Nazionale. E lo fa con due partite da affrontare senza cali di concentrazione, dato che potrebbe arrivare con congruo anticipo la qualificazione al tanto famigerato Europeo del 2012, quello a cui in realtà, se le cose fossero andate in maniera trasparente, non avremmo dovuto giocare la fase preliminare…

Ma non è certo questo l’argomento del mio post. Lo è invece la prima di queste due partite, che si gioca stasera a Torshavn contro le Isole Far Oer. Squadra singolare, caso più unico che raro, isolette oceaniche a parte, di una nazionale in una nazione non indipendente (commenti non denigratori sulla “Padania” e sulla sua sedicente nazionale saranno da me personalmente censurati). Le Far Oer, infatti, sono un territorio autonomo della Danimarca.

Non c’è molto da dire sulla nazionale locale: quasi tutti i giocatori faroesi sono semiprofessionisti, tranne qualche calciatore militante in squadre scandinave e il giovane Edmundsson, del Newcastle. Ma ancora ci ricordiamo la figuraccia di tre anni fa, quel 2-1 che quasi sapeva di sconfitta, e sappiamo inoltre che il campo in sintetico, le condizioni avverse e forse giocatori avversari più rodati dei nostri possono essere delle mine vaganti. Inoltre il nuovo CT, Brian Kerr (due anni alla guida dell’Irlanda) porta in dote un bel bagaglio di esperienza internazionale. E si è visto contro l’Estonia, sorprendentemente battuta per 2-0.

Prandelli, consapevole di ciò, fa una scelta saggia: non considera gli avversari ridolini nè in pubblico nè dietro le quinte, ma conferma la formazione che ha battuto la Spagna. Buffon dietro a Maggio, Ranocchia, Chiellini e Criscito, trio di centrocampo con Pirlo, De Rossi e Thiago Motta e trequartista Montolivo (per il quale, peraltro, si vocifera di un accordo per il passaggio a parametro zero al Milan nel 2012). In attacco ancora Rossi e, unico Campione d’Italia nella formazione titolare, Cassano.

Bando alla scaramanzia: forma o no, se abbiamo battuto la Spagna (e ricordiamocelo ogni tanto, con tutti gli ammessi e i concessi dobbiamo esserne orgogliosi), non dovremmo e non dobbiamo avere problemi. Sperando che i miei calcoli non siano errati, se vinciamo, la Slovenia non batte l’Estonia e Irlanda del Nord-Serbia finisce pari (mettendola in matematica sarebbe un 7% di probabilità, ma il calcio non è una scienza esatta), siamo già agli Europei, forse i primi a parte le nazionali organizzatrici. Con tre passerelle davanti. Che aspettiamo, dunque?

Posted by bari2020

Vice-direttore del blog. Responsabile dei Post-partita del Milan e della Nazionale e della rubrica di approfondimento sulla Champions League: attivo sul blog da Gennaio 2010.