A risultato ottenuto, la Nazionale di Mancini torna in campo per la Nations League contro il Portogallo.

Si torna a San Siro a un anno dal playoff perso con la Svezia per gli ultimi posti al Mondiale, una debacle che lascia qualche strascico ancora oggi. Ma l’onta della discesa in Lega B è stata evitata in Polonia (con il gol di Biraghi, tra tutti il “meno indicato”, un mese fa allo scadere) e quello di stasera è quasi un pro-forma dato che anche se l’Italia vincesse, poi il Portogallo avrebbe un altro match point con i polacchi. Sarebbe però importante per morale e ranking fare risultato. Tra i primi verdetti di questi giorni, l’eliminazione della Germania che raggiunge Polonia e Islanda; Croazia e Inghilterra si giocheranno addirittura tre posti nel gruppo D, con la Spagna salva ma fuori dalle prime 4 se una delle rivali vincerà.

Formazione che sarà priva di Romagnoli rientrato alla base per un guaio fisico. Donnarumma; Florenzi, Bonucci, Chiellini, Biraghi; Verratti, Jorginho, Barella; Chiesa, Immobile, Insigne il probabile undici di Mancini. R. Patricio; Cancelo, Dias, Fonte, Mario Rui; Pizzi, Carvalho, R. Neves, Bernardo; Ronaldo, A. Silva la risposta lusitana. Arbitra l’olandese Makkelie, diretta alle 20.45 su Rai 1. L’ultima pausa del 2018 sicuramente lascia gli azzurri tra le otto “superstiti” della nuova competizione Uefa; vedremo se la scelta di San Siro esorcizzerà quello che resta della prima eliminazione mondiale in 60 anni, arrivata proprio qui.

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Posted by piterdabrescia

Editorialista da settembre 2012, vice-direttore e curatore delle rubriche "Destinazione" da ottobre 2014