Sedici squadre conoscono già il loro destino. A una partita dalla fine, restano da decidere solo l’accesso diretto alla Champions e l’ultima squadra che andrà in B.

La Roma resta davanti nella corsa al secondo posto; il pirotecnico 3-5 del Bentegodi contro il Chievo rende inutile il successo serale del Napoli. Che però fa un grosso favore al Milan, stendendo la Fiorentina. I rossoneri sono arrivati a domenica padroni del proprio destino, una volta tanto senza l’odioso anticipo delle 12.30 dove spesso partite come Milan-Bologna venivano confinate. Dopo tante difficoltà sotto porta (e due errori gravi di Lapadula) sono arrivati ben tre gol. 70 minuti per sbloccarsi, fino all’ottima combinazione che ha innescato Deulofeu. La prova provata che per fare i punti con le piccole non servono gli Iniesta di turno a centrocampo. E il +4 sulle inseguitrici ci riporta in Europa dopo anni di prese per il culo delle solite paginette Facebook da “umori del tifoso di calcio medio”.

Tanto che passa quasi in secondo piano il sesto scudetto consecutivo della Juve, già pronta (come nel 2015) al treble. 3-0 secco al Crotone, a cui non riesce l’operazione aggancio a un Empoli che però perde ancora; 0-1 il punteggio in casa con l’Atalanta per i toscani, mentre si salva il Genoa. Vincono anche Sassuolo, Pescara e Inter, ora che non conta più nulla per nessuna delle tre, mentre finisce in parità e con parecchi cartellini Udinese-Sampdoria. Per il Milan, appuntamento al 27 luglio per la prima partita che conta; dopo quasi 3 anni e mezzo, si torna (anche se dalla porta di servizio) in Europa. Si poteva fare molto meglio con le piccole, ma personalmente non butto via la Supercoppa e una 6° piazza.

Risultati 37^ giornata: sabato Chievo-Roma 3-5, Napoli-Fiorentina 4-1; domenica Empoli-Atalanta 0-1, Genoa-Torino 2-1, Juventus-Crotone 3-0, Milan-Bologna 3-0, Sassuolo-Cagliari 6-2, Udinese-Sampdoria 1-1, Lazio-Inter 1-3; lunedì Pescara-Palermo 2-0

Classifica: Juventus (campione) 88, Roma 84, Napoli 83; Lazio 70, Atalanta 69 (entrambe in EL); Milan (ai preliminari di EL) 63, Inter e Fiorentina 59, Torino 50, Sampdoria 48, Sassuolo 46, Udinese 45, Cagliari 44, Chievo 43, Bologna 41, Genoa (salvo) 36, Empoli 32, Crotone 31; Palermo 23, Pescara 17 (entrambe già retrocesse).

piterdabrescia

Posted by piterdabrescia

Editorialista da settembre 2012, vice-direttore e curatore delle rubriche "Destinazione" da ottobre 2014