LuizSiamo così giunti agli sgoccioli di questo Mondiale dei Mondiali che sicuramente ci ha regalato tante sorprese ed emozioni forti basti pensare alle semifinali che ci hanno condotto a queste due gare che ancora rimangono da giocare. La cosiddetta “finalina” si giocherà tra Brasile e Olanda, le due grandi deluse di questo torneo che si contenderanno il terzo posto all‘Estadio Nacional de Brasilia a Brasilia, ore 22 italiane. Indubbiamente quella che tra le due ha subito la batosta più grave è stata la nazionale brasiliana che è stata letteralmente schiacciata dalla Gemania in una storica semifinale conclusasi con il roboante punteggio di 7 a 1 per i tedeschi: nonostante tutte le scuse accampate in questi giorni dai tifosi carioca come ad esempio l’assenza per infortunio di Neymar e quella per squalifica di Thiago Silva, è subito divenuto lampante a tutti come, in quanto ad organizzazione di gioco e a posizionamento in campo, ci fosse un abisso di differenza tra le due formazioni, come tra una squadra di Serie A e una di seconda categoria. Il Brasile dovrà cercare di riprendersi e alla svelta da questo epico scivolone e la prima occasione buona per rifarsi è senza dubbio questa finale per il terzo-quarto posto, che se a poco vale se non ad aggiungere una riga in piccolo negli annali, potrebbe almeno in parte risarcire una nazione del suo orgoglio perduto.

Discorso diametralmente opposto invece per l‘Olanda, ormai “eterni incompiuti” del calcio moderno internazionale, sempre vicini alla meta ma mai in grado di valicare quella fatidica linea. La prestazione degli “Oranje” contro l’Argentina è stata assolutamente sotto la media: non che quella di Messi e soci sia sta qualcosa di memorabile ma sicuramente ci si aspettava qualcosa di più da una squadra che aveva espresso un ottimo calcio fatto di verticalizzazioni e profondità. Invece abbiamo assistito ad un catenaccio imbarazzante che nemmeno il miglior Trapattoni: non solo, se Van Gaal aveva l’intenzione di giocarsi il tutto e per tutto ai rigori sin dall’inizio, come poi è stato, mi è sembrato illogico non giocarsi un cambio per fa entrare il secondo portiere Krul, vero e proprio eroe contro la Costa Rica.

Posted by Angelo Raffaele Torre

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