Sabato 29 marzo, ore 20.45, San Siro. 31° di campionato: il Milan torna a giocare in casa dopo le due trasferte consecutive a Roma e Firenze. Avversario di turno il Chievo.

La squadra allenata da Eugenio Corini, subentrato a Beppe Sannino proprio dopo la gara d’andata al Bentegodi -probabilmente uno dei punti più bassi della stagione del Milan- sta lottando per la salvezza, e ha appena portato a casa tre punti importantissimi battendo 3-0 il Bologna nello scontro diretto. Che, unito alle sconfitte delle altre tre rivali, ha dato respiro ai gialloblu, ora a quota 27 punti (3 di vantaggio sul Livorno terzultimo). Tutti i limiti di una rosa da retrocessione, comunque, ci sono.

La squadra della Diga -che separa dal resto della città la frazione di Chievo- ha ritrovato a gennaio il suo vecchio pupillo Victor Obinna, e ha preso per questi mesi finali il futuro portiere rossonero Michael Agazzi, ma il grosso dell’ossatura è sempre formato dagli stessi uomini da retrocessione (a parte qualche eccezione) del girone di andata. Assume quindi ancora più valore l’opera di Corini, che dopo un inizio stentato da allenatore ha trovato una propria dimensione proprio nella squadra che l’aveva reso famoso da calciatore. Passato recentemente alla difesa a 4, il tecnico di Bagnolo Mella dovrebbe schierare in un 4-3-1-2: Agazzi; Sardo, Dainelli, Cesar, Dramé; Bentivoglio, Radovanovic, Guarente; Hetemaj; Obinna, Paloschi. Fuori Rubin e Rigoni, in panchina Lazarevic. Solito 4-2-3-1 per Seedorf, che oltre alle assenze di Abate, De Sciglio e Montolivo adesso deve scontare anche quelle di Mexes e Constant squalificati. L’undici dovrebbe essere: Abbiati; Zaccardo, Bonera, Rami, Emanuelson; De Jong, Muntari; Kakà, Honda, Taarabt; Balotelli. Poli rientrato, ma in panchina insieme a Zapata e Pazzini.

Pochi scontri diretti in questo turno. Ma il big match vale per tre: Napoli-Juventus domani sera, al San Paolo. Prima del Milan, nel tardo pomeriggio, tocca a Bologna-Atalanta aprire la giornata, con gli emiliani che devono vincere per fare punti e gli orobici che addirittura sognano l’EL. Domani, Sassuolo-Roma sarà la gara dell’ora di pranzo; nel pomeriggio Lazio-Parma è insieme a Sampdoria-Fiorentina la gara più importante, con Verona-Genoa e Torino-Cagliari a fare da contorno. Della serata si è detto, il Napoli cercherà di vendicare il 3-0 di Torino all’andata. Lunedì spazio a Udinese-Catania e Livorno-Inter. Impegno sulla carta facile per il Milan, ma quest’anno ci ha insegnato a non sottovalutare nessuno. Firenze è stata probabilmente la miglior prova stagionale del Milan insieme alla sfortunata andata con l’Atletico, occorre dare seguito ai netti miglioramenti visti contro i viola.

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Posted by piterdabrescia

Editorialista da settembre 2012, vice-direttore e curatore delle rubriche "Destinazione" da ottobre 2014