mil bolVenerdì 14 febbraio, ore 20.45, San Siro. Quinta giornata di ritorno della Serie A, che vede il Milan opposto al Bologna.

Nel giorno di San Valentino, per chi ama il Milan c’è poco da gioire. Una situazione di classifica ampiamente compromessa, nonostante i miglioramenti nel gioco espresso in queste ultime partite, è quello che si presenta a pochi giorni dalla temibile sfida contro l’Atletico in Champions. Il Bologna, squadra immersa fino al collo nella lotta per non retrocedere, aveva costretto il Milan a un rocambolesco 3-3 nella gara di andata, con tanto di rimonta rossonera nei minuti di recupero. Per gli emiliani, solo 21 punti in 23 partite, e un cambio di gestione a gennaio, con l’avvicendamento -osteggiato dai tifosi- tra Stefano Pioli e Davide Ballardini. Per il romagnolo 6 punti ottenuti, nelle 5 gare alla guida dei rossoblu.

Poche assenze nel Bologna, tante -ma di giocatori poco utili alla causa, se si esclude forse Cristante- nel Milan. Il 3-5-2 di Ballardini dovrebbe comporsi di: Curci; Antonsson, Natali, Mantovani; Garics, Lazaros, Perez, Krhin, Morleo; Bianchi, Cristaldo. In panchina Laxalt, incubo della difesa rossonera all’andata. Nel Milan, dovrebbe restare fuori per turnover Kakà, così come Mexes e De Jong. Solito 4-2-3-1 di questo inizio di gestione Seedorf, con: Abbiati; Abate, Rami, Zapata, De Sciglio; Essien, Montolivo; Taarabt, Honda, Poli (Saponara); Balotelli. Possibile che venga data un’opportunità anche a Riccardo Saponara, visto che il ruolo assegnato a Poli nelle “formazioni probabili” sembra molto poco compatibile con le sue caratteristiche. Resta fuori anche Pazzini.

Il resto della giornata vede, domani sera, una sfida interessante a livello di punti per l’Europa tra la Fiorentina reduce dalla qualificazione in finale di Coppa Italia e l’Inter, in una crisi di risultati paragonabile a quella del Milan. Domenica tocca alle prime della classe: entrambe in casa, con la Juventus che ospita il Chievo e la Samp impegnata all’Olimpico con la Roma. Napoli invece di scena a Reggio Emilia contro il Sassuolo, mentre a chiudere la giornata ci saranno le nobili decadute Verona e Torino, in una doppia sfida tra squadre delle due città simile a quella Milano-Torino di due giornate fa. Tre punti che servono a entrambe le squadre; al Milan per continuare a sperare in un posto in EL, specie adesso che è praticamente certo che anche la sesta del campionato ne farà parte; al Bologna per scacciare i fantasmi della B. Appuntamento a stasera, nella Scala del calcio. Che, se anche cambierà padrone, come sembra, resterà sempre lo stadio “del Milan”, costruito per il Milan.

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Posted by piterdabrescia

Editorialista da settembre 2012, vice-direttore e curatore delle rubriche "Destinazione" da ottobre 2014