mil romLunedì 16 dicembre, ore 20.45, San Siro. Il Milan affronta l’ex capolista Roma; ormai il girone d’andata volge verso la fine, dal momento che questa è la 16° giornata, e per entrambe le squadre la posta in gioco è elevatissima.

La Roma è costretta a vincere per non perdere punti nel difficile inseguimento alla Juve, in testa dalla 13° giornata e a +3 sui giallorossi. Per il Milan, invece, è caldamente consigliato vincere per portarsi a -7 dall’Inter in ottica EL (e con possibilità di portarsi a -4 in caso di vittoria nel derby). Il pareggio, una mezza sconfitta da quando la vittoria vale 3 punti, non serve a nessuno: i rossoneri guadagnerebbero solo un punto ai cugini e la Roma finirebbe a -5 dalla capolista Juve. La Roma di Garcia è una squadra completamente trasformata rispetto a quella zoppicante di Luis Enrique, due anni fa, o a quella altalenante di Zeman, capace di grandi vittorie come di grandi rovesci (e l’arrivo di Andreazzoli aveva cambiato ben poco); l’allenatore franco-spagnolo ha ottenuto 37 punti in 15 partite, anche grazie all’arrivo di acquisti di qualità come Maicon, Strootman e Gervinho. 11 vittorie e 4 pareggi il ruolino di marcia dei giallorossi, che hanno attualmente più del doppio dei punti del Milan fermo a 18.

L’assetto usato da Garcia è un 4-3-3, del tutto simile a quello rossonero. Con Pjanic e Balzaretti assenti, la Roma ha comunque validi ricambi per la trasferta di San Siro, e l’undici iniziale è comunque di qualità. De Sanctis; Maicon, Benatia, Castan, Dodò; Bradley, De Rossi, Strootman; Florenzi, Gervinho, Totti. Per i rossoneri invece mancheranno Abate, Birsa, Silvestre, Robinho e il solito, lungodegente, El Shaarawy. Il suo potrebbe essere diventato più un problema di testa, che fisico, un po’ come quando Ambrosini continuava a infortunarsi in maniera quasi sospetta. Comunque le tre assenze in attacco costringeranno Allegri a inserire nella formazione titolare perfino Alessandro Matri, che però potrebbe essere rilevato da Pazzini in una staffetta. 4-3-3 confermato: Abbiati; De Sciglio, Bonera, Zapata, Emanuelson; Montolivo, De Jong, Muntari; Kakà, Balotelli, Matri. Mexes a riposo per un turno -ma questo era annunciato- mentre resta ancora fuori Poli.

Lunedì, però, non è solo il giorno di Milan-Roma. Unica partita del giorno, in quanto il grosso della 16° giornata si è già concluso, con i successi 3-0 di Juve e Fiorentina, e con il 4-2 con cui il Napoli ha superato l’Inter. Prima, però, ci saranno i sorteggi delle coppe; per una volta non pescheremo il Barcellona, già incontrato nel girone, ma è da brividi il lotto delle squadre di prima fascia. Le due di Madrid, Real e Atlético; Bayern Monaco e Borussia Dortmund, solo per nominare le quattro al momento più forti, ma ci sono anche il PSG di Ibra e Thiago e il duo inglese Chelsea-Manchester United. Potendo scegliere, le due inglesi non sono state irresistibili in questo inizio di stagione, anche se si tratta comunque di squadre di grande valore. Milan unica squadra superstite in Champions, in seconda fascia (seconde dei gironi) insieme a Bayer Leverkusen, Schalke, Galatasaray, Olympiacos, Arsenal, Manchester City e Zenit; le tedesche e le inglesi possono pescare solo 5 squadre, dato che le squadre della stessa nazione non possono essere sorteggiate insieme. Con la Champions, anche l’Europa League vedrà il sorteggio dei sedicesimi; Fiorentina e Napoli sono in prima fascia, Lazio e Juventus in seconda. Lunedì da cui verranno comunque importanti indicazioni per il resto della stagione.

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Posted by piterdabrescia

Editorialista da settembre 2012, vice-direttore e curatore delle rubriche "Destinazione" da ottobre 2014