Barcelona v AC Milan - UEFA Champions League Round of 16Mercoledì 6 novembre, ore 20.45, Camp Nou. Quarto turno della fase a gironi di Champions: di scena il Milan che va a Barcellona, nello stadio più grande d’Europa, contro i “campioni di tutto” di Martino.

Le premesse non augurano niente di buono per stasera, ma peggio di così non può andare. Una probabile sconfitta lascerebbe il Milan lì dov’è, a quota 5 punti, con due partite mancanti: la trasferta di Glasgow e la fondamentale gara in casa con l’Ajax, che potrebbe essere affrontata con la nuova guida tecnica che probabilmente sostituirà Allegri. Il livornese è traballante, e al Milan potrebbe esserci il primo esonero a stagione in corso dopo 12 anni: nel novembre 2001 a saltare fu Fatih Terim. Il Milan giocava la Coppa Uefa, a causa del 6° posto dell’anno prima, e si trovava in 5° piazza in campionato, dietro alla sorpresa Chievo e a Juventus, Inter e Roma. Arrivò Ancelotti, all’epoca 42enne e reduce dal fallimento alla Juventus.

Ora il sostituto più probabile sembra essere –ma non c’è nulla di certo– l’ex ct dell’Under 21 Devis Mangia. Uno che a 30 anni, seppure tra i dilettanti, allenava già in prima squadra a Varese (ora ne ha 39) e che si trova a spasso dopo l’argento europeo dell’estate scorsa. Si è parlato anche di Giovanni Trapattoni; dopo l’eliminazione mondiale con l’Irlanda il Trap potrebbe, a 74 anni, intraprendere l’ultima avventura della sua carriera, anche se con tutta probabilità arriverebbe come direttore tecnico con Tassotti in panchina, vista l’età. Per assurdo, vista la fortuna avuta negli ultimi anni, Allegri potrebbe salvarsi in corner in caso di risultato clamoroso. Dopotutto, quando l’anno scorso sembrava in odore di cacciata, il Milan riprese fiato e cominciò la rimonta in campionato. Da tutti questi problemi è immune il Barcellona di Martino, che sabato ha vinto il derby cittadino con l’Espanyol. Un 1-0 con la firma di Alexis Sanchez, e i blaugrana conducono sempre la Liga con un punto sull’Atletico Madrid e sei sul Real. 4-3-3 speculare sia per il Barcellona sia per il Milan. I catalani schiereranno: Valdès; Dani Alves, Piquè, Puyol, Montoya; Xavi, Busquets, Iniesta; Sanchez, Messi, Neymar. Per il Milan invece ci saranno due ritorni. Abbiati; Abate, Zapata, Mexes, Constant; Montolivo, De Jong, Poli (Muntari); Birsa, Kakà, Balotelli. Mexes in Europa non è squalificato, e in porta si rivede Abbiati.

Dopo le partite del martedì, il quadro delle qualificate agli ottavi si fa più chiaro: Bayern, Real Madrid, PSG e City sono praticamente qualificate (+6 sulla terza) mentre il Manchester United ha fallito il colpo del ko pareggiando con la Real Sociedad in casa. La prima delle italiane impegnate, la Juventus, nonostante il pari e i soli 3 punti fatti finora ha ancora la possibilità di passare il suo girone, visto il Copenhagen ha sconfitto il Galatasaray agganciando i turchi a 4 punti. Stasera è da dentro o fuori, nel gruppo H (il nostro), la sfida tra Ajax e Celtic ad Amsterdam. Un pareggio sarebbe il risultato perfetto per il Milan; ma da una parte gli scozzesi vogliono continuare il sogno Champions, mentre gli olandesi cercano disperatamente di rimanere in carreggiata almeno per l’EL. Se deve vincere una delle due, meglio l’Ajax che ha solo 1 punto. Per il Napoli gara casalinga con il Marsiglia, che gli azzurri dovranno vincere assolutamente per mettere punti in cascina. Interessante Chelsea-Schalke nel gruppo E, mentre nel G l’Atletico può già qualificarsi in caso di vittoria con l’Austria Vienna. In ogni caso, prepariamoci a una serata da emozioni forti.

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Posted by piterdabrescia

Editorialista da settembre 2012, vice-direttore e curatore delle rubriche "Destinazione" da ottobre 2014